A seguire la proposta dei consiglieri comunali Libero Gioveni, Pasquale Currò, Dario Carbone e Giuseppe Villari, in riferimento al vigente Regolamento comunale per la Toponomastica:
Premesso che nell’ex area sbaraccata di c/da Sant’Antonio in Camaro S. Paolo è stato realizzato dalla struttura Commissariale al Risanamento e dato in consegna definitiva al Comune di Messina in data 1 luglio 2024 un parco urbano a verde attrezzato, alla presenza di tutte le massime autorità cittadine e regionali;
Considerato che tale area ricade esattamente sotto la chiesa parrocchiale di Camaro San Paolo, comunità fondata dal primo parroco, Mons. Giuseppe Malgioglio, amato e indimenticato presbitero scomparso il 12 ottobre 2005;
Tenuto conto dell’esistenza di una petizione popolare dei residenti e parrocchiani di Camaro San Paolo trasmessa in data 7 Dicembre 2005 all’Ufficio Toponomastica del Comune di Messina (quindi facilmente reperibile agli atti), con la quale si chiedeva che la futura piazza venisse intitolata alla memoria di Mons. Giuseppe Malgioglio, che per ben 36 anni guidò amorevolmente la locale parrocchia;
Considerato che Mons. Giuseppe Malgioglio rappresentò, non soltanto una guida spirituale per i residenti del quartiere, ma anche un autentico punto di riferimento nell’intera diocesi di Messina per le preziose indicazioni che egli sapeva dare in ambito sociale e pastorale a presbiteri, laici e organismi istituiti;
Vista la nota inviata dal compianto S.E. l’Arcivescovo Mons. Giovanni Marra in data 10/01/2007, con la quale si compiaceva dell’iniziativa di voler intitolare la futura piazza a Mons. Malgioglio;
Tenuto conto delle numerose opere realizzate e fatte realizzare da Mons. Malgioglio (come l’Oasi-Eremo di Massa San Giovanni o le attuali strutture parrocchiali come la chiesa, il centro sociale e il teatro), nonché di alcuni importanti eventi organizzati (come l’istituzione, negli anni ’90, del Corso di Formazione al socio-politico che riscosse un grandioso successo in tutta la città e che vide la partecipazione di illustri docenti universitari e importanti personalità delle Istituzioni) e, inoltre, della significativa pubblicazione nell’anno 2005 del libro “In Terra di Samaria – Frammenti di pastorale e di politica”, in cui vengono riportati gli articoli più eloquenti che egli scrisse per quasi vent’anni per il settimanale diocesano “La Scintilla”;
Considerata l’importanza del ruolo sociale che Don Giuseppe ha svolto in città, in particolare fra i cittadini del quartiere in stato di bisogno, compresi quelli di contrada S. Antonio dove il parco urbano a verde attrezzato adesso, dopo 21 anni, è finalmente realtà;
Considerate le numerose testimonianze sia di persone comuni che hanno dichiarato di aver ricevuto molteplici forme di aiuto da Mons. Malgioglio, sia di alcune personalità cittadine appartenenti al mondo della scuola, dell’università, dell’associazionismo, del volontariato e della politica, che hanno sempre visto in Don Giuseppe un’autentica guida da cui poter trarre preziosi suggerimenti e importanti indicazioni nello svolgimento delle rispettive attività professionali, sociali ed istituzionali;
Considerata l’opportunità e il diffuso desiderio di intitolare a Mons. Malgioglio la realizzata piazza al fine di assumere a modello, per l’intera comunità, la nobile figura del presbitero;
Considerato che all’interno della piazza consegnata il 1 luglio 2024 vi è già la presenza di un mezzo busto in bronzo che raffigura lo stesso don Giuseppe, realizzato da due artisti del luogo nella cui stele è stata riportata la scritta commemorativa “In memoria di Mons Giuseppe Malgioglio, indimenticato Parroco fondatore della Parrocchia di San Paolo Apostolo”, ad ulteriore dimostrazione del vivo sentimento popolare che predomina nella cittadinanza locale;
Vista la biografia di Mons. Malgioglio riportata nel Bollettino Ecclesiastico Diocesano del 2° semestre 2005;
Visti gli articoli pubblicati dal settimanale diocesano “La Scintilla” del 20/11/2005 e del 08/10/2006 dedicati alla figura di Don Giuseppe;
Visto l’opuscolo redatto dalla Parrocchia di San Paolo Apostolo in Camaro Inferiore intitolato “Mons. Giuseppe Malgioglio – Uomo delle Beatitudini”;
Visto l’articolo “Le mille Chiese di Don Giuseppe – I 40 anni di missione di un sacerdote tra le baracche di Messina”, pubblicato dalla rivista “Essere Annuncio” n. 3 Anno XXIV;
Vista soprattutto la delibera n. 08/2007 del 16 gennaio 2007 con la quale il Consiglio della Terza Circoscrizione dell’epoca aveva formalizzato la medesima proposta di intitolazione, la quale risulta agli atti di codesto Ufficio unitamente a tutti gli allegati che costituivano parte integrante della predetta delibera e che danno piena dimostrazione di tutte le motivazioni sopra riportate per la finalità della presente;
Visto il Regolamento Comunale della Toponomastica;
Gli scriventi consiglieri comunali, alla luce di tutto quanto sopra rappresentato,
C H I E D O N O
di avviare l’iter per l’intitolazione della nuova piazza di contrada Sant’Antonio in località Camaro S. Paolo alla memoria di “Mons. Giuseppe Malgioglio”.










