Un sabato speciale, in piena atmosfera natalizia, quello vissuto da molti giovani nella Basilica Cattedrale della città e in piazza, nell’ambito del progetto “Una stella nella notte”, concepito da mons. Giuseppe La Speme, delegato arcivescovile per la Cattedrale,portato avanti con la collaborazione del gruppo “Padre nostro … Padre di tutti”, al fine di offrire alla cittadinanza l’opportunità di vivere un’esperienza di spiritualità, in tarda serata, nel cuore della movida, in un contesto particolarmente suggestivo, qual è quello della Basilica, con il Cristo Pantocratore che, nel suo splendore, cattura lo sguardo e il cuore di ogni visitatore. Numerosi i giovani, anche stranieri, invitati ad entrare in chiesa da coppie di “evangelizzatori” che attraverso una “Caramella di Dio”, ossia un rotolino di carta contenente un messaggio di gioia e di speranza, veicolato dalle parole di un Santo o della Sacra Scrittura, sono riusciti ad instaurare un dialogo, incentrato sull’amore e sulla tenerezza di Dio, a prestare ascolto alle esigenze dei loro interlocutori: chi si dichiarava credente e praticante, chi ateo, chi manifestava la propria sete di conoscere, approfondire, capire, chi desiderava confrontarsi e chiedere sostegno nella preghiera. I fedeli entrati in Cattedrale, attraverso un maxischermo, hanno avuto la possibilità di fruire di una proiezione video che, tramite immagini particolarmente toccanti e molti pensieri di Papa Francesco e di uomini e donne che hanno fatto della loro vita un dono per gli altri, è riuscita a raggiungere i cuori, facendo percepire come dare senso al Natale, festa di gioia, di luce, di speranza, grazie ad un Dio fattosi carne, solo per amore dell’umanità. Inoltre, chi ha voluto, ha potuto leggere liberamente dei brani della Sacra Scrittura, posta su un leggìo nei pressi della Cappella del Crocifisso, e scrivere una preghiera su un quadernetto, collocato nei pressi dell’altare del SS. Sacramento. Sublime il sottofondo musicale che, insieme alle luci soffuse, ha contribuito a creare un clima idoneo alla riflessione e alla preghiera. Una grande, indicibile gioia in noi, nel vedere tanti giovani che, digiuni della Parola di Dio, seduti sui gradini esterni alla cattedrale, ascoltavano meravigliati la Parabola del Padre Misericordioso o un gruppetto di egiziani cattolici che, di solito emarginati, hanno potuto esprimersi e comprendere, con l’ausilio del traduttore Google, quanto dicevano le coppie; quale luce nei loro occhi! E con quale riverenza si sono inchinati a lungo davanti al Crocifisso! Una testimonianza indelebile nei nostri cuori! Infine, tutti, soddisfatti dell’iniziativa e grati per quanto ricevuto, chiedevano del prossimo appuntamento. Questi i frutti della missione, evidenza che Dio c’è, cammina con noi sempre, e per affermarsi si serve di uomini e donne che, nella semplicità della loro vita, con un messaggio, un sorriso, una stretta di mano, l’ascolto attivo, il dialogo, si rendono disponibili ad annunciare il Suo Amore, sempre, senza pregiudizi, in chiesa o in qualsiasi altro ambiente di vita. A noi l’impegno di perseverare nell’annuncio gioioso e coraggioso, per vivere, tutti, sempre meglio, il Santo Natale, perché, come dice Papa Francesco, dove nasce Dio, nascono la speranza, la pace e non c’è più posto per l’odio e per la guerra.
Maria Pia Bonanno












