Tra le candidature confermate a luglio 2026 per il Solidarity Prize 2026 promosso da Immigrant Times compare anche Oliveri, piccolo comune della provincia di Messina con poco più di duemila abitanti. Un riconoscimento che affianca la località siciliana a realtà europee e nordamericane già note per il loro impegno nella solidarietà e nell’inclusione.
A differenza di molte candidature sostenute da grandi organizzazioni, quella di Oliveri si è consolidata grazie a un forte coinvolgimento popolare. Sul portale di Immigrant Times si sono susseguite numerose testimonianze provenienti dalla Sicilia, dal resto d’Italia e anche dall’estero: cittadini, emigrati, turisti, sportivi e persone che hanno vissuto esperienze dirette nel paese hanno raccontato una comunità capace di accogliere, integrare e creare relazioni autentiche.
La conferma della candidatura nel mese di luglio rappresenta il punto di arrivo di un percorso costruito nel tempo e sostenuto da numerose testimonianze raccolte da Immigrant Times. Tra le motivazioni emerge il racconto di una piccola comunità capace di distinguersi per inclusione, solidarietà e partecipazione, valori riconosciuti da chi ha vissuto direttamente esperienze nel territorio. Proprio la quantità e la qualità degli attestati ricevuti hanno contribuito a portare Oliveri all’attenzione della giuria, trasformando una realtà poco conosciuta fuori dalla Sicilia in una delle candidature confermate per il Solidarity Prize 2026.
Il Solidarity Prize 2026 continua intanto il proprio percorso di selezione verso la proclamazione finale, ma la conferma di luglio costituisce già un importante riconoscimento internazionale. Per Oliveri significa entrare in un elenco di realtà che, pur con storie e dimensioni molto diverse tra loro, condividono l’obiettivo di promuovere una cultura dell’accoglienza, della solidarietà e della partecipazione.










