22 maggio 2025 – Lo sviluppo del territorio non passa dal Ponte sullo
Stretto, si tornerà a dire domani venerdì 23 maggio nell’assemblea
pubblica che si terrà alle 17:30 nel Salone della Borsa della Camera di
Commercio di Messina. Un’iniziativa della Cgil con il coinvolgimento dei
movimenti, dei territori in lotta contro un’infrastruttura non
necessaria e dannosa. Interverranno esponenti della Cgil nazionale,
siciliana e calabrese, rappresentanti del Coordinamento No Ponte
messinese e dei comitati no Ponte della Calabria, esponenti
parlamentari.
Introdurrà l’assemblea il segretario generale della Cgil Messina Pietro
Patti, coordinerà il responsabile nazionale della Cgil “vertenza Ponte”
Sergio Genco. Previsti gli interventi di Guido Signorino “Invece del
ponte”, Daniele Ialacqua “No ponte Capo Peloro”, Aurora Notarianni
legale Wwf, Pasquale Marino segretario Cgil Reggio Calabria, Angela
Biondi segretaria Cgil Sicilia e del segretario nazionale della Cgil
Pino Gesmundo.
Da remoto interverranno anche i parlamentari europei
Annalisa Corrado Pd, Benedetta Scuderi Avs, Pasquale Tridico M5s, il
deputato di Avs Angelo Bonelli e il senatore del Pd Antonio Nicita.
Risorse, opere veramente necessarie, fondi e attuazione Pnrr, gli
investimenti e le politiche che servono per le regioni del Sud, le
priorità per cittadini e cittadine, si parlerà di questo e di tutti gli
altri aspetti sul Ponte mentre continuano le forzature su un’opera che
ha già sottratto risorse importanti al Mezzogiorno.
La “vertenza Ponte” ha dentro tutti i ritardi e le carenze
infrastrutturali, sociali, industriali e di sviluppo dei territori del
Sud messi in ombra da un’opera che sta distogliendo l’attenzione dai
veri bisogni.










