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Ponte sullo Stretto, il Prof. Ing. Antonino Risitano ribadisce i dubbi sulla fattibilità

La risposta del Signor Ministro Salvini all’ Artista Piero Pelu’

A seguire la nota del Prof. Ing. Antonino Risitano
Su Strettoweb di oggi è riportata la risposta del Signor Ministro Salvini all’ Artista Piero Pelu’.
Mi sembra giusto un mio intervento, solo perché l’Artista ha detto, in maniera più cruda,  quanto da me da sempre sostenuto. E io non sono “ingegnere” come i Due, ma sono ingegnere e professore universitario con quasi 45 anni di esperienza.

A quello che dice il Ministro, bisogna aggiungere che in tanti anni i centinaia di ingegneri che hanno lavorato al progetto non sono arrivati mai al PROGETTO ESECUTIVO. I 9 Professori del CS hanno fatto 68 raccomandazioni tecniche (prescrizioni) e, incoerentemente,  hanno dato parere favorevole al progetto definitivo solo perché non “indipendenti” e non “autonomi”. Infatti  sono pagati SdM.
Io, prof. Ing. Antonino Risitano, dico che il ponte sullo stretto ad una campata non è tecnicamente fattibile. Solo un ingegnere ultra ottantenne (voglio essere più  realista dell’artista Piero Pelu’)  potrebbe mettere la firma su un progetto esecutivo.
Io lo dico sulla base di dati di progetto incontestabili. Le prove di fatica da fretting sui cavi, indicate a pagina 42 e 43 nel documento PS0043_FO del progetto definitivo,  approvato da SDM, non sono state mai eseguite.
Delle prove di fatica eseguite nel 1992,  dichiarate nelle stesse pagine 42 e43,  non sono stati mai resi noti i risultati (nascosti ?) anche se richiesti in modo legittimo. (Vedi mia PEC del 05.08.2024).
Solo per realizzare l’ attrezzatura di prova per i test  richiamati, ci vogliono almeno 18 mesi. Per eseguire le prove,  secondo norma e a 10.000.000 di cicli, almeno 5 anni (o un anno con 5 macchine – praticamente gli stessi tempi).
Il CS questa volta non può far finta di non aver visto le suddette 2 pagine 42 e 43. Solo dopo i risultati dimostranti che i cavi possono dare garanzie di sicurezza e affidabilità, il CS potrà, questa volta, dare parere favorevole (o meno), in modo preciso, diretto, e responsabile.
Il progetto,  pure se studiato dai migliori 100 ingegneri,  come sostiene il Ministro, è ancora un progetto non definitivo ma solo di massima (di fattibilità). E io affermo ancora che solo ingegneri ultra ottantenni  potrebbero firmare un progetto senza le garanzie di prove eseguite in modo corretto, pubbliche e secondo le norme internazionali.
Quanto sopra da me riportato,  relativo alle prove, è scritto sul documento citato del progetto definitivo approvato da SdM ed è pertanto,  anch’esso,  legge dello Stato.
Signor Ministro Salvini senza quelle prove non si rispetterebbe quella legge dello Stato (legge ponte sullo stretto) da Lei proposta, sostenuta e dal Parlamento  approvata.

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