Messina, 6 Dicembre 2025 – Una giornata interamente dedicata al genio di Ludwig van Beethoven ha animato il Liceo “Emilio Ainis” di Messina ieri, venerdì 5 dicembre, come parte delle celebrazioni per il suo novantesimo anniversario. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Musicale Vincenzo Bellini, ha offerto un ricco programma di studio ed esecuzioni pianistiche, rendendo omaggio al Maestro di Bonn. L’evento si è aperto in mattinata, alle ore 9:30, presso l’Aula Magna dell’Istituto, con un appuntamento di alto profilo riservato agli studenti dell’indirizzo Musicale. Il musicologo Francesco Fontanelli ha tenuto una coinvolgente conferenza intitolata “L’ultimo Beethoven: una domanda al futuro,” focalizzata sulle complesse e visionarie ultime sonate per pianoforte. Un’analisi profonda che ha esplorato il lascito spirituale e artistico del compositore. A seguire, i pianisti Alessandro Spanò e Antonino Tommaso Nastasi, entrambi formatisi al Conservatorio Corelli, hanno offerto due magistrali esecuzioni: • Alessandro Spanò ha interpretato la sublime Sonata n. 30 in mi maggiore op. 109. • Antonino Tommaso Nastasi ha emozionato il pubblico con l’esecuzione della Sonata n. 31 in la bemolle maggiore op. 110. Le performance hanno offerto agli studenti un’esperienza diretta e formativa, ponendo un ponte tra la teoria musicale e la sua espressione pratica al massimo livello. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16:00, l’Aula Magna si è riaperta al pubblico per il “I Festival pianistico beethoveniano”. Curato dalle docenti di pianoforte del Liceo, Oriana Celesti e Stefania La Manna, il Festival ha messo in luce l’eccellenza e il talento degli alunni ed ex alunni dell’indirizzo musicale. Il Festival ha presentato un entusiasmante percorso attraverso le pagine più note e amate del repertorio beethoveniano, culminando in un’appassionata esecuzione di un’intera Sonata di grande complessità. I protagonisti del pomeriggio sono stati: • Emanuele Mazza ha introdotto il Festival con l’intramontabile melodia di Per Elisa WoO 59. • Alberto Valenti ha eseguito con grazia e brio le Bagattelle op. 19, n. 1, 2, 3. • Gaetano Filone e Giacomo Pandolfino hanno diviso l’onere e l’onore di interpretare la celebre Sonata n. 8 in do minore op. 13 (“Patetica”), con Filone che ha eseguito il I e III Movimento e Pandolfino il toccante II Movimento. • Giuseppe Anzalone si è cimentato con il drammatico I Movimento della Sonata n. 17 in re minore op. 31 n. 2 (“Tempesta”). • Michele Colajanni ha offerto un’interpretazione intensa del I e III Movimento della popolarissima Sonata n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 (“Chiaro di Luna”). • Giulia Di Meo ha eseguito per intero la Sonata n. 27 in mi minore op. 90, dimostrando maturità interpretativa. • A chiudere la rassegna, Alessandro Broccini ha affrontato con padronanza la monumentale Sonata n. 4 in mi bemolle maggiore op. 7. La giornata si è rivelata un successo, non solo come doveroso omaggio a uno dei più grandi compositori della storia, ma anche come vibrante testimonianza della passione e del talento musicale che fiorisce tra i banchi del Liceo “E. Ainis”. Si prega di darne massima diffusione. Ringraziando sin d’ora per l’attenzione, si coglie l’occasione per inviare i più cordiali saluti.











