A seguire la nota del del presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi:
In riferimento alle condizioni di sicurezza e salute del personale impegnato nei lavori di
adeguamento all’interno della galleria “Telegrafo” dell’autostrada A20, corre l’obbligo di segnalare che il
tratto di autostrada in questione, essendo attraversato quotidianamente da un notevole volume di traffico
veicolare, potrebbe causare danni fisiologici e danni psicofisici a carico dei lavoratori. Pertanto, la sicurezza
e la salute del personale addetto al lavoro in galleria rappresenta un tema di particolare delicatezza, poiché
i lavoratori sono appunto esposti a rischi altamente specifici, che richiedono mirate strategie di
prevenzione.
Diventa poi essenziale l’efficacia e l’efficienza dei sistemi di aspirazione e di ventilazione utili anche
per la riduzione del rischio di inalazione di sostanze nocive, incluse le polveri, così come dei gas di scarico
prodotti dalle macchine.
A ciò si aggiunge il rischio generato dai veicoli in transito sui quali impatta, molto più che nei luoghi
aperti, la funzionalità e la praticabilità delle vie di passaggio e, ancor di più, quelle di esodo e soccorso.
Val la pena ricordare che rientra nei doveri del datore di lavoro, nel caso il Consorzio Autostradale,
garantire che le condizioni di lavoro all’interno delle infrastrutture gestite siano conformi alle normative
vigenti in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche).
Alla luce delle già indicate considerazioni, si chiede alle SS.LL. In indirizzo, ognuno per le proprie
specifiche competenze, di effettuare una verifica dettagliata delle condizioni lavorative all’interno della
galleria “Telegrafo” durante l’esecuzione di lavori di manutenzione e/o riparazione, con particolare
riferimento alla presenza di adeguate misure di sicurezza e protezione per i lavoratori, nel rispetto delle
normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro e, specificatamente:
– risolvere eventuali criticità rilevate e le relative azioni correttive previste;
– vigilare sul rispetto delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
– monitorare i livelli di ossigeno e la presenza di gas nocivi;
– garantire un’illuminazione adeguata per evitare incidenti.
– mantenere condizioni confortevoli per evitare colpi di calore o ipotermia;
– assicurarsi che tutti i lavoratori indossino gli EPI necessari (caschi, guanti, occhiali protettivi, scarpe
antinfortunistiche);
– specifica formazione dei lavoratori su come comportarsi in caso di incendio, crollo o altre emergenze;
– assicurare la presenza di personale formato in primo soccorso e di kit di pronto soccorso;
– assicurarsi che le pratiche siano conformi alle direttive UE relative alla sicurezza nei cantieri;
– programmare ispezioni periodiche da parte delle autorità competenti;
– tenere registri accurati in merito alle condizioni di lavoro e delle ispezioni effettuate.
– utilizzare sistemi di sorveglianza per monitorare le attività all’interno della galleria;
– verificare la presenza di sistemi di comunicazione efficienti per segnalare immediatamente eventuali
problemi;
– installare segnaletica chiara e visibile per indicare pericoli e vie di fuga;
– stabilire turni di lavoro che permettano il giusto riposo per evitare stanchezza eccessiva.
A tal fine, si ritiene che queste precauzioni siano particolarmente importanti e necessarie
soprattutto in questo periodo, dal momento che, nonostante la riapertura degli svincoli e la recente
inaugurazione del viadotto Ritiro, permangono purtroppo zone di criticità, con file interminabili in
corrispondenza dello svincolo in entrata da Boccetta – direzione Palermo e dallo svincolo in entrata da
Villafranca – direzione Messina. Ciò dipende, dal fatto che in diversi tratti di autostrada si viaggia ancora in
un’unica corsia, con la conseguenza del verificarsi di quotidiani rallentamenti, che continuano a mettere a
dura prova la pazienza degli automobilisti, in buona parte Messinesi











