
Alle OO.SS.
FILT-CGILUIL TRASPORTIFAISACISAL
ORSATRASPORTI
p.c. S.E. il Prefetto di Messina, Dott.ssa Cosima Di Stani
pec: prefettura.messina@interno.it
p.c. Commissario del Comune di Messina , S.E. Dott. Piero Mattei
pec: protocollo@pec.comune.messina.it
p.c. Commissione di garanzia per l’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali
p.c. segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it
Oggetto: Vs. comunicato stampa del 14.5.2026
Sono apparse notizie sutta stampa di un comunicato da Voi operato e del contenuto dello stesso, riguardante ATM S.p.A.; si è pertanto costretti a rispondere, pur non essendo stata ATM destinataria dello stesso, significando, che codeste OO.SS. nel comunicato, rassicurano, che non fanno politica ed invero, nessuno penserebbe, neanche lontanamente, che un Vs. comunicato, det 14 maggio 2026, possa mai riguardare le elezioni del Comune di Messina, che si svolgeranno il prossimo 24/25 maggio 2026.
Si prende atto, anche, detta mancanza di rispetto di codeste OO.SS., che ancor oggi fanno riferimento alle passate gestioni societarie. Le passate gestioni societarie, sono passate, citarle per giustificare le Vs. azioni (di cui non si condividono itempi, i modi, i toni ed i contenuti), significa, non riconoscere, chi oggi firma e chi oggi rappresenta ta società e Tutti i dipendenti di ATM, sia Vostri iscritti, sia iscritti ad altri sindacati, sia non iscritti ad alcun sindacato. Ma continuare a ricordare le passate gestioni, oltre ad essere per Voi comodo, significa utilizzare, in modo erroneo, il participio passato del verbo passare. Difatti, se sono passate, tali sono e tali restano. Oggi, ta società ha un nuovo amministratore unico ed un nuovo direttore generale. Prendetene atto, così come la società prende atto di Voi.
Si prende, altresì, atto, che per codeste OO.SS., relazioni sindacati corrette, sarebbero, solo ed esclusivamente, quelle in cui la governance della Società si siede al tavoto delle trattative obbedendo
ai Vostri diktat, mentre, se la governance afferma che vuole un sereno e costruttivo confronto, senza che lo stesso avvenga avendo sul tavolo uno sciopero programmato (dopo uno sciopero svolto), signi-
fica essere sottoposti a sovrani, vassalli e valvassori; ossia, se si fa come dite Voi è Democrazia, se la Società articola richieste è Dittatura.
Ed ancora con altre parole, Voi chiedete un incontro e la società è disponibite, Voi chiedete che vengano superati presunti illegittimi passati comportamenti e per tale ragione chiedete un incontro, la società Vi comunica, dichiara e rappresenta, in tutte te sedi ed in tutti i modi, che pur non condividendo le Vs. azioni passate, né sotto il profito detta tempistica, né sotto il profito dei modi, né sotto it profito dei toni e dei contenuti, è disposta, ad un sereno dialogo costruttivo per ascoltarVi, per confrontarsi e per discutere, chiedendo, però, la revoca dello sciopero proclamato e la revoca detto stato di agitazione. Ebbene, la richiesta detta Società, per Voi sarebbe comportarsi au- toritariamente, mentre imporre la Vs. votontà è manifestazione di corrette relazioni sindacati.
Nonostante, tale Vs inaccettabite comportamento’ si ribadisce’ che’ se lo votete’ la porta è aperta, ma per ATM S’p’A’ ciò può avvenire solo a seguito della revoca dello sciopero e dello stato di agitazione.
Da ultimo, si prende atto del Vs garbo e della Vs visione di corrette relazioni sindacali considerato, che polemizzate con la società inviando comunicati alla stampa, il cui contenuto ATM S.p.A.
apprende soto dagli organi di stampa.
Si reitera, anche alla fine della presente’ che la porta è per Voi spalancata ma con la revoca dello sciopero e con la revoca dello stato di agitazione.
Cordiatità, ATM S.p.A.
L’amministratore unico
Pietro Cami












