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Mobilitazione del Comitato “Salviamo l’Archivio di Stato”che scrive al Ministro Alessandro Giuli

La notizia della intimazione al rilascio dell’immobile entro il prossimo ottobre 2025 ha colto di sorpresa la comunità degli Storici messinesi e non solo

A seguire la lettera del Comitato “Salviamo l’Archivio di Stato”  inviata al Ministro della Cultura :

Dr. Alessandro Giuli Ministro della Cultura Via del Collegio Romano n. 27 00186 R O M A

E p. c. Direzione Generale degli Archivi Via di San Michele n. 22 00153 R O M A

La sede dell’Archivio di Stato di Messina è attualmente in Via Avellino, dove fu trasferita dalla vecchia sede di Via XXIV Maggio nel 2010, dopo circa otto anni di gestazione per ottenere tutte le autorizzazioni alla stipula del contratto di affitto con un privato e, quindi, al trasferimento non solo degli uffici amministrativi e della Sala di studio, ma soprattutto della documentazione cartacea e pergamenacea. Il canone annuale di affitto fu giudicato congruo dagli uffici competenti, rispetto ai valori di mercato del momento. Poi, però, il Governo Monti obbligò (mi pare nel 2012) tutti i proprietari di immobili in cui erano ospitati come affittuari tanti Archivi di Stato a diminuire il canone di una buona percentuale e da lì sono cominciati una serie di malumori da parte dei privati proprietari. L’Archivio di Stato di Messina non sfuggì a quella decisione, pur avendo un contratto di locazione datato 2010. La sede attuale ancora oggi è la migliore che si potesse trovare a Messina, perché ha locali che si prestano benissimo, non solo alla parte amministrativa dell’Istituto, ma soprattutto ai depositi, che sono grandi, luminosi, allo stesso livello della Sala di studio. La notizia della intimazione al rilascio dell’immobile entro il prossimo ottobre 2025 ha colto di sorpresa la comunità degli Storici messinesi e non solo, ma anche i tanti appassionati di ricerche storiche e molta parte della cittadinanza. Sappiamo che l’attuale Direzione dell’Istituto si è mossa e si sta muovendo per trovare una soluzione, la più adatta possibile, al trasferimento di tutto l’Archivio, uffici e depositi, in una sede idonea. Noi come “Comitato Salviamo l’Archivio di Stato” vogliamo essere di sostegno alla Direzione dell’Archivio in questo momento difficile, assicurando tutta la nostra disponibilità, se ce ne fosse bisogno, affinché l’operazione attualmente in corso vada a buon fine. Siamo coscienti delle difficoltà della trattativa con la quale non è nostra intenzione interferire in alcun modo. Desideriamo semplicemente che sia chiaro che noi ci siamo e che resteremo vigili e attenti all’evoluzione dei fatti. La Direzione Generale del Ministero sappia che può contare sull’appoggio di tutta intera la Comunità messinese degli intellettuali, degli studiosi e degli appassionati di ricerche. Tuttavia, questo Comitato è preoccupato perché non trapela alcuna notizia relativa alla soluzione che si vuole dare a tutta intera la vicenda, ma sia chiaro che non permetteremo che la memoria collettiva di questa Città e di questo territorio venga deprivata della documentazione cartacea e pergamenacea in questo momento allocata nella sede dell’Archivio di Stato. Consentiremo soltanto che in via assolutamente provvisoria tutto il materiale di archivio venga condizionato in scatoloni, ovviamente secondo criteri archivistici, e collocato in uno o più ambienti idonei per tutto il tempo durante il quale si dovrà provvedere o all’acquisto o all’affitto di locali idonei, oppure, e sarebbe la soluzione migliore e definitiva, alla loro costruzione ex novo. Questa Città e questo territorio hanno diritto alla conservazione in loco della loro memoria storica, che per tanti versi è storia unica di questi luoghi, essendo stata nel tempo una sorta di “Repubblica nel Regno”. Troppe volte questa Città e questo territorio sono stati depauperati del loro patrimonio archivisticostorico, a cominciare dagli Spagnoli che si portarono un intero archivio cartaceo e pergamenaceo, alla fine della rivolta antispagnola del 1674/78, per non parlare del fondo cartaceo e pergamenaceo che negli anni trenta del XX secolo furono trasportati e depositati “temporaneamente” presso l’Archivio di Stato di Palermo. Tutto questo è già successo e proprio perché ne abbiamo fatto una amara esperienza, non vogliamo più che possa di nuovo accadere. La nostra richiesta, Signor Ministro della Cultura, che nasce da questo Comitato spontaneo e che è corroborata dalla firma di Storici, Ricercatori, Docenti universitari, Appassionati di storia, Cittadini comuni ma sensibili ai problemi culturali, non vuole essere né rimanere una “vox clamans in deserto”, ma vuole essere parte attiva e collaborativa in questo processo di ricerca di una sede idonea e, possibilmente, definitiva del nostro Archivio di Stato. La Città di Messina, che ha subito uno dei disastri peggiori nella storia causati dal terremoto del 1908, non vuole più essere ferita nel proprio corpo e nella propria anima. Per questo, Signor Ministro, faccia quanto è in Suo potere e magari qualcosa di più perché questa Città non venga privata della sua memoria, retaggio di un passato glorioso.

Messina, 08 agosto 2025

Alfio Seminara [già Direttore dell’Archivio di Stato di Messina – Promotore del Comitato “Salviamo l’Archivio di Stato”]

[Seguono le firme in ordine alfabetico]

Allone Matteo Ardizzone Giuseppe Arigò Domenico Associazione “Cittadinanza Attiva” Associazione “Europa Mediterraneo” Associazione Amici del Museo “Franz Riccobono” Associazione Ionio – Circolo ARCI Associazione Siciliana Arte e Scienza Associazione socio-culturale “Trapper Sociale” Baglio Antonio Barbera Gioacchino Battaglia Rosario Bombaci Andrea Bottari Melita Caminiti Luciana Chiatto Demetrio Circolo Filatelico Peloritano Comitato Civico “Messina Città dimenticata” Concetta De Pasquale Consiglio Notarile Correnti Alfredo Crea Alba D’Amico Giovanna D’Angelo Michela De Pasquale Dario Di Blasi Aldo Di Giacomo Gianni Di Paola Maria Teresa Enea Eugenio Fazio Ida Fedele Santi Finocchiaro Amedeo Fondazione “Antonello da Messina” Gaetano Sciacca Gallitto Sergio Genovese Nino Giandomenico Ruta Giannone Luciano Giorgianni Cesare Grassi Marco Interdonato Domenico Istituto di studi storici “G. Salvemini” Kiwanis Club “Antonello da Messina” Labruto Guglielmo Leporino Adolfo Lo Curzio Massimo Longo Antonello Magno Silverio Maniaci Basilio Mantineo Ninny Mellusi Giovan Giuseppe Miceli Angelo Pistorino Daniela Pompeiano Daniele Previti Giuseppe Principato Nino Quartarone Giovanni Quattrocchi Nino Rando Giuseppe Rizzo Angela Russo Alessandro Sajia Marcello Salemi Adriana Sarica Mario Totaro Salvatore Uccello Daniela Ufficio di Dirigenza ITTL “Caio Duilio” UNITRE – Università della Terza Età Vizzari Flavia

 

 

 

 

 

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