A seguire il comunicato di Messina in Progresso:
Il punto che poniamo è preciso: se la tutela della pubblica incolumità è giustamente al centro delle limitazioni alle coperture dei corsi d’acqua, non può essere dimenticata quando si valutano le strettoie, gli attraversamenti e l’accessibilità dei mezzi di soccorso nel quartiere.
Non chiediamo interventi in contrasto con le norme e non minimizziamo i rischi idraulici. Chiediamo che le condizioni dell’alveo e le diverse soluzioni possibili, comprese le alternative alla copertura, siano esaminate con studi aggiornati e valutazioni pubbliche.
Nel documento allegato ripercorriamo i precedenti progetti, gli atti tecnici regionali e l’intervento da 6,03 milioni di euro presente nella programmazione comunale.
Chiediamo al Comune di rendere pubblici progetti e pareri, chiarire lo stato del cantiere e avviare un confronto tecnico-istituzionale, con un primo riscontro pubblico entro 30 giorni.










