Alle nostre latitudini accade che, nel mentre l’amministrazione comunale convoca una conferenza stampa per festeggiare il conferimento della “bandiera blu”, unica città metropolitana, per il mare pulito in tutte le coste del comune, l’ASP emette una circolare nella quale comunica un grave rischio per la fruizione delle acque marine , a causa della presenza di un’alga: Ostreopsis Ovata, pericolosa per la salute pubblica. Il colmo è che la comunicazione è inviata a tutti i presidi ospedalieri e alle Istituzioni sanitarie regionale, tranne che al sindaco metropolitano, anche nella sua funzione di massima autorità sanitaria comunale.
Sulla carenza di comunicazione tra Enti, si inserisce, con la consueta tempestività, il capogruppo di FdI Libero Gioveni che, con il garbo politico istituzionale di chi non intende affondare il coltello nella piaga, “riprende” il sindaco sull’esigenza di valutare la situazione denunciata dall’ASP e adottare i provvedimenti conseguenti. Per l’esponente dell’opposizione “sempre più costruttiva “ il risultato politico è stato raggiunto.
Il chiarimento di Asp Messina: nessuna presenza è stata rilevata ad oggi alga Ostreopsis nei nostri mari
“In riferimento agli articoli allarmistici riportati da alcune testate giornalistiche circa la presenza di Ostreopsis trovata nei nostri mari, si comunica che non è stata rilevata a tutt’oggi la sua comparsa lungo le coste della provincia di Messina”. A dirlo il direttore del Dipartimento di Prevenzione dott.ssa Gabriella Caruso
“L’Assessorato alla Salute annualmente – continua Caruso – chiede di sensibilizzare il personale medico della Regione Sicilia per effettuare il monitoraggio del fenomeno algale.
Nell’eventualità in cui si dovessero verificare segnalazioni circa la presenza della suddetta alga, sarà cura delle istituzioni competenti adottare i provvedimenti consequenziali e dare una puntuale informazione alla popolazione a tutela della salute pubblica”.
Lillo Zaffino










