Si è svolta sulla scalinata Rosa Donato di via XXIV Maggio la commemorazione curata dal Movimento Cristiano Lavoratori di Messina e Fondazione Ebbene per ricordare la Strage di Capaci, giunta oggi al trentaduesimo anniversario, attraverso la manifestazione “Per lo Sviluppo Contro le Mafie”. Per l’occasione il Movimento Cristiano Lavoratori di Messina, guidato dal Presidente Fortunato Romano, è stato accompagnato dalla Presidente del Tribunale per i minori, Maria Francesca Pricoco e dagli allievi degli istituti “Boer-Verona Trento” e del “Liceo Scientifico Seguenza”. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di portare dei cartelloni e una maglia di sensibilizzazione contro le mafie, ma c’è stato spazio anche per poesie e riflessioni.
Il Presidente MCL Fortunato Romano ha aperto la cerimonia con una riflessione sul ruolo dell’occupazione e dello sviluppo, considerati come una strategia vincente per combattere la criminalità organizzata: “l’MCL ha voluto introdurre il tema dello sviluppo come questione centrale per la lotta alle mafie. Lavorare per costruire occupazione e sviluppo, unitamente alle scuole e alla cultura, è l’antidoto per combattere le mafie”.
Maria Francesca Pricoco ha poi preso parola incentrando il suo intervento sul ruolo dei giovani e delle relazioni, spiegando ai ragazzi degli istituti quale sia il ruolo che ricopre il Tribunale per i minori. La Presidente si è poi rivolta agli studenti, affermando che “Auspichiamo che attraverso l’impegno delle nuove generazioni possa essere coltivata la speranza nel cambiamento per cui magistrati come Falcone e Borsellino hanno dedicato la loro funzione di Giustizia”.
Riflessione che è stata appoggiata in pieno anche dalla Presidente di Fondazione Ebbene, Elisa Furnari, che ha intimato ai ragazzi come “la legalità è qualcosa che si costruisce ogni giorno e quindi l’augurio è che vi ricordiate che siete indispensabili per combattere le mafie. Ascoltare voi ci ricorda che abbiamo ancora qualcosa da imparare”.










