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Legambiente: no all’affidamento alla società mista Messinacque spa della gestione del Servizio idrico integrato della provincia di Messina

A seguire la nota di Legambiente Messina inviata al sindaco e ai consiglieri del comune di Messina:

In questi giorni i comuni della provincia di Messina sono chiamati a deliberare sulla proposta di approvazione dello statuto della società mista Messinacque spa a cui il commissario ad acta propone di affidare la gestione di tutto il servizio idrico integrato dei comuni messinesi.

 

E’ di tutta evidenza che questa proposta sia in contrasto con la volontà dei comuni della provincia di Messina che più volte hanno assunto la decisione di mantenere in mani pubbliche la gestione del S.I.I.
Basti pensare alla legge regionale 19/ 2015, che ribadisce la gestione pubblica delle acque in Sicilia, promossa da 135 comuni siciliani, di cui 53 del messinese, e da due provincie, tra queste la provincia di Messina, per non parlare delle deliberazioni assunte in sede di Assemblea dei Sindaci dell’ATI Messina stabilendo più volte di procedere all’affidamento del servizio idrico integrato a società in house providing a totale partecipazione pubblica, esprimendo persino l’intendimento, con la  deliberazione n. 28 del 23 dicembre 2022, di valutare la possibilità di affidare la gestione del S.I.I. alla Società AMAM spa di Messina.
Legambiente Messina si rivolge pertanto alle SS.VV. e fa proprio l’appello, che si allega, che il  Forum siciliano dei movimenti per l’acqua e i beni comuni ha rivolto ai sindaci ed i consiglieri comunali dei comuni della provincia di Messina invitando “tutti gli Amministratori della provincia di Messina, al contrario del Commissario, di voler rispettare la legge vigente che essi stessi hanno promosso, di rifiutarsi di approvare lo statuto della spa e di ricorrere in ogni sede contro una decisione unilaterale che condannerà le comunità a condividere gli esosi costi di un servizio i cui profitti saranno invece appannaggio dei soci privati”.

2 Comments

2 Comments

  1. Giuseppe

    22 Giugno 2023 at 9:59

    L’acqua bene primario deve essere pubblica come tutti i beni necessari alla vita come l’aria,…
    Giuseppe

  2. Annunziata Gignina

    22 Giugno 2023 at 19:14

    L’acqua deve essere pubblica. No ai privati per i beni primari.

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