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La firma dell’Accordo di Programma per il Ponte sullo Stretto, Siracusano: sarà opera simbolo di una nuova stagione di crescita e modernità. Nota di Noponte Capo Peloro

La firma dell’Accordo di Programma al Ministero delle Infrastrutture rappresenta un ulteriore importante passo in avanti verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina

“La firma dell’Accordo di Programma al Ministero delle Infrastrutture rappresenta un ulteriore importante passo in avanti verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina.
È un segnale chiaro e concreto, che conferma la piena condivisione istituzionale e la determinazione politica del governo Meloni, con Forza Italia protagonista, nel portare avanti una delle opere più strategiche per il Sud, per la Sicilia, per la Calabria e per tutto il Paese.
Siamo convinti che il Ponte sullo Stretto non sarà solo un’infrastruttura ingegneristica, ma un ponte di sviluppo, di lavoro, di connessione reale tra Nord e Sud, e in particolare tra la Sicilia e il continente.
La firma di oggi, con il vicepremier Matteo Salvini, il ministro Giorgetti, i presidenti Schifani e Occhiuto, insieme agli amministratori delle principali società coinvolte, testimonia la forza corale di questo progetto. Un progetto che non è più rinviabile, e che finalmente trova un fronte istituzionale compatto e deciso.
Il prossimo obiettivo sarà quello di aprire i cantieri il prima possibile, superando ostacoli e polemiche strumentali, con l’ambizione e la concretezza che i cittadini si aspettano.
Dopo decenni di attese e di bastoni tra le ruote messi da una sinistra ideologica e contro lo sviluppo, siamo davanti a una svolta epocale. I prossimi passaggi saranno storici: serve l’impegno di tutti per trasformare un sogno in realtà, e dare alla Sicilia, a Messina e al Mezzogiorno l’opera simbolo di una nuova stagione di crescita e modernità”.
Così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia.
Nota di Noponte Capo Peloro
Firmato l’accordo di programma per il ponte sullo Stretto, ma le priorità dei territori sono altre.
Mentre gli abitanti e le imprese di Calabria e Sicilia sono preoccupati per i gravi danni economici che potrebbero subire a causa del minacciato aumento dei dazi da parte di Trump, si registra la firma dell’accordo di programma per il ponte sullo Stretto, alla presenza anche delle Regioni Sicilia e Calabria,  l’ennesima accelerata della folle corsa di Salvini (grande ammiratore di Trump) verso l’approvazione del progetto definitivo del ponte sullo Stretto al Cipess. Il governo, con la complicità delle due regioni, invece di pensare ad aiuti straordinari, necessari ed urgenti per cittadini ed imprese,  preferisce continuare a buttare i nostri soldi per un’opera inutile e dannosa che non aiuterebbe ma devasterebbe il nostro territorio.
Per questo continuiamo a lottare con i nostri “Venerdì del No Ponte” a Casa Cariddi presso i locali dell’ex posta di Torrefaro: venerdì 18 luglio alle ore 18.00 si terrà l’incontro “Il ponte sullo Stretto distruggerà il paesaggio” con l’ambientalista Gianni Mento.
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