La radioterapia rappresenta uno dei pilastri della cura dei tumori solidi ed è
da sempre una componente fondamentale dell’oncologia moderna, nonché la
più antica tra le terapie oncologiche non chirurgiche. Grazie ai continui
progressi, sta assumendo un ruolo sempre più centrale all’interno dei percorsi
terapeutici multidisciplinari. Le moderne modalità di somministrazione della
dose radiante consentono infatti di trattare il tumore con estrema precisione,
riducendo l’esposizione dei tessuti sani e migliorando la tollerabilità dei
trattamenti. Parallelamente, l’integrazione con l’immunoterapia e con le
terapie a bersaglio molecolare e, in ultimo, con i radiofarmaci sta aprendo
nuove prospettive terapeutiche, favorendo una risposta più efficace contro la
malattia e contribuendo a migliorare gli outcomes clinici e la qualità di vita dei
pazienti. Le nuove modalità di erogazione della radioterapia, infine, stanno
aprendo scenari ancora in larga parte da esplorare. La moderna radioterapia,
dunque, non rappresenta più soltanto una terapia loco-regionale, ma una
componente fondamentale delle strategie oncologiche integrate e
personalizzate.
Per approfondire l’evoluzione di questo approccio terapeutico e confrontarsi
sulle più recenti evidenze scientifiche nasce il convegno “Il ruolo innovativo
della moderna radioterapia nei tumori solidi in ambito multidisciplinare:
outcomes clinici, tollerabilità e nuove prospettive terapeutiche”, evento
satellite di Cracking Cancer 2026, in programma lunedì 6 luglio 2026, dalle
ore 9.15 alle 18.00, al Royal Palace Hotel di Messina, in via Tommaso
Cannizzaro 3.
L’incontro riunirà oncologi, radio-oncologici, medici nucleari, chirurghi,
radiologi e altri specialisti impegnati nella presa in carico del paziente
oncologico, offrendo un aggiornamento multidisciplinare sulle più recenti
innovazioni della radioterapia e sulle nuove strategie terapeutiche integrate.
Al centro del confronto anche la tollerabilità dei trattamenti combinati con le
terapie sistemiche e la personalizzazione dei percorsi di cura nei diversi
tumori solidi, aspetti oggi determinanti per garantire terapie sempre più
efficaci, appropriate e orientate ai bisogni del paziente.
Tra i relatori, accanto a numerosi esperti provenienti anche da centri di
riferimento nazionali e internazionali, interverranno il Prof. Stefano
Pergolizzi, Presidente dell’Associazione Italiana di Radioterapia e Oncologia
Clinica (AIRO), e il Prof. Massimo Di Maio, Presidente dell’Associazione
Italiana di Oncologia Medica (AIOM), a testimonianza del valore scientifico e
del forte carattere multidisciplinare dell’iniziativa.
Responsabili scientifici dell’evento sono il prof. Vincenzo Adamo, professore
ordinario f.r. di Oncologia Medica e consulente del Clinical Trial Center di
Oncologia dell’A.O. Papardo di Messina, e il prof. Stefano Pergolizzi,
professore ordinario di Radioterapia dell’Università degli Studi di Messina e
direttore della UOC di Radioterapia Oncologica dell’AOU Policlinico “G.
Martino”. La segreteria scientifica è composta dalla dott.ssa Anna Maria
Attisano, dalla dott.ssa Giulia Greco, dalla dott.ssa Eleonora Trifiletti e
dalla dott.ssa Maria Ilenia Passalacqua.
«L’oncologia moderna richiede un approccio sempre più
multidisciplinare. Oggi radioterapia, immunoterapia, terapie target e
diagnostica avanzata non sono più percorsi separati, ma strumenti che
devono dialogare tra loro per costruire strategie terapeutiche realmente
personalizzate. – dichiara il prof. Adamo – Questo convegno nasce
proprio con l’obiettivo di mettere a confronto esperienze e competenze
diverse, offrendo agli specialisti un aggiornamento sulle più recenti
evidenze scientifiche e sulle opportunità che stanno cambiando il
trattamento dei tumori solidi»
«La radioterapia rappresenta da oltre un secolo una delle armi più
efficaci nella lotta contro il cancro e continua oggi a evolversi con
straordinaria rapidità. Le nuove modalità di somministrazione della
dose radiante ci consentono di trattare le neoplasie con una precisione
impensabile fino a pochi anni fa, aumentando l’efficacia delle cure e
riducendo le tossicità. Accanto ai risultati già consolidati
dell’integrazione con la chemioterapia, l’immunoterapia e i farmaci a
bersaglio molecolare, si stanno aprendo nuovi scenari che potrebbero
amplificare ulteriormente il contributo della radioterapia ai percorsi di
cura personalizzati. Il nostro obiettivo è condividere conoscenze e
buone pratiche affinché queste innovazioni possano tradursi
rapidamente in un beneficio concreto per i pazienti» aggiunge il prof.
Stefano Pergolizzi.
Il programma scientifico prevede cinque sessioni dedicate alle nuove
modalità di erogazione delle terapie oncologiche non chirurgiche,
all’innovatività e agli outcomes clinici nei tumori solidi, alla qualità di vita e alla
gestione degli effetti acuti e tardivi, ai nuovi scenari terapeutici e, con tavola
rotonda conclusiva dedicata al futuro delle terapie combinate nei tumori solidi
e gli impatti sugli esiti a lungo termine.
L’evento è accreditato ECM e l’iscrizione è gratuita fino a esaurimento dei
posti disponibili.










