Il Comitato “Salviamo Galati Marina”, suo malgrado, deve lanciare un ennesimo appello, visti il silenzio e l’inerzia delle istituzioni. A seguito dei recenti disastrosi eventi metereologici che hanno messo a dura prova la zona sud della città il Comitato denuncia un’inammissibile assenza di interventi.
La nostra comunità si trova in una condizione di totale abbandono istituzionale. Nonostante i danni e le difficoltà che stiamo affrontando, ad oggi non è stato attivato alcun intervento concreto di supporto ai cittadini.
Le famiglie colpite non hanno ricevuto ristori, aiuti economici, né assistenza operativa per la rimozione delle macerie, a differenza dei comuni limitrofi, che, in maniera tempestiva, si sono attivati per dare supporto.
La situazione ad oggi appare ulteriormente aggravata dall’enorme quantità di sabbia che il mare ha riversato sulle nostre proprietà, bloccando completamente le uscite e rendendo impossibile qualsiasi tentativo di ripristino autonomo.
Siamo, di fatto, “murati” in casa, impossibilitati a muoverci e a lavorare per mettere in sicurezza le nostre abitazioni. La mancata rimozione della sabbia e dei detriti sta causando un deterioramento progressivo dei danni già presenti.
A rendere il quadro ancora più critico contribuisce il caos politico generato dalle recenti dimissioni del sindaco, avvenute in un momento estremamente delicato per la comunità. Una crisi amministrativa di questa portata non può e non deve rallentare gli interventi urgenti a tutela dei cittadini, né giustificare l’assenza di un coordinamento efficace delle operazioni di sostegno.
È inaccettabile che, a distanza di giorni, nessuna istituzione abbia preso in carico l’emergenza, lasciando i cittadini soli ad affrontare una situazione che richiede mezzi, competenze e interventi immediati.
Chiediamo con urgenza:
– l’attivazione immediata di squadre di intervento e rimozione macerie
– l’apertura di un canale ufficiale per la richiesta di aiuti e ristori
– la messa in sicurezza delle aree colpite
– un piano di intervento chiaro, pubblico e verificabile
La nostra comunità continua ad essere lasciata sola.
È dovere delle istituzioni assicurare che ogni area del territorio, senza distinzioni o priorità politiche, riceva l’attenzione e gli interventi necessari.
Certi di un Vostro riscontro
Cordiali saluti
Messina, 16/02/2026












