Il bollettino n°26 del 17 luglio della Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato interessa la bonifica con esito positivo di via Ennio Quinto nel rione Taormina. L’esito dell’ultimo campionamento effettuato nei materiali di scavo non ha fatto registrare presenza di sostanze inquinanti. Si è trattato del terzo campionamento sul terreno resosi necessario dopo che nei rilievi precedenti era stata trovata presenza di idrocarburi, piombo, zinco e benzopirene in misura superiore alla soglia consentita dalla normativa. L’impresa Cericola ha quindi ripetuto le analisi fino ad 80 centimetri di profondità e l’esito sugli ultimi campioni non ha fatto riscontrare presenza di materiali contaminati. Questa mattina il direttore dei lavori geometra Giovanni Ciatto e il responsabile del cantiere Daniele Picci hanno effettuato un sopralluogo in via Ennio Quinto, limitatamente all’area del lotto interessata dalla nuova mobilità, verificando la corretta esecuzione della bonifica. A breve la Struttura Commissariale guidata dal presidente della Regione Renato Schifani ed i cui uffici sono diretti dal sub commissario Santi Trovato predisporrà gli atti per la consegna parziale dell’area bonificata, ovvero il tratto viario Ennio Quinto, al Comune di Messina. L’ultima baracca del sub lotto di via Ennio Quinto è stata demolita il 20 marzo ed ha consentito l’apertura del varco con la via Edison, successivamente sono state avviate le operazioni di bonifica e rimozione dei materiali di scavo. L’importanza di questo lotto del rione Taormina, dove sono state demolite circa 50 baracche che costeggiavano il muro di cinta del XXIV Artiglieria va ben oltre il recupero urbanistico. La porzione di territorio liberato consentirà la realizzazione di un asse viario di collegamento tra la via Taormina e la via don Blasco,un’opera fondamentale per la mobilità tra la zona sud e il centro di Messina. La nuova strada infatti decongestionerà il flusso viario verso via La Farina a favore dello snodo di via don Blasco.










