Lunedì 23 pomeriggio l’arcivescovo Giovanni Accolla si è recato in visita al comando provinciale della Guardia di Finanza. Ricevuto con gli onori militari, si è intrattenuto in conversazione privata con il comandate Col. Gerardo Mastrodomenico, riflettendo insieme sull’importanza di percorrere insieme percorsi di legalità e giustizia, mai disgiunti dalla carità.
Per loro ha celebrato l’Eucaristia, concelebrata dal cappellano militare don Antonino Pozzo, dal parroco di S. Caterina – dentro il cui territorio rientra la struttura militare – dal coordinatore diocesano della visita pastorale don Roberto Romeo e dai cappellani della Brigata Aosta e Marina e Carabinieri. Durante il suo saluto, il comandante provinciale ha detto che la visita dell’arcivescovo, “testimonia la volontà del Corpo di essere attore propositivo di un corale incontro di crescita sociale, favorendo l’affermarsi di percorsi di economia di comunione secondo prospettive di fraternità”.
Tra domenica e lunedì, l’arcivescovo ha fortemente desiderato condividere un significativo spazio di tempo con la realtà sanitaria presente nel territorio dell’unità pastorale, recandosi in visita nelle cliniche S. Camillo, Carmona e Cristo Re, accompagnato dai padri Camilliani che ne hanno la cura spirituale. Nella semplicità degli incontri vissuti, l’arcivescovo ha voluto esprimere con la sua testimonianza la tenerezza di Dio verso chi è più “piccolo” ed affidare anche alla preghiera dei fratelli ammalati il cammino della Chiesa locale.
Lunedì 23-mercoledì 25 ottobre 2023
La Chiesa prosegue il dialogo con i giovani
L’incontro con alunni e studenti dei licei e degli istituti comprensivi del territorio dell’unità pastorale del centro
Percorrendo la via del dialogo e dell’incontro con i giovani e con la cultura, la realtà della scuola ha un posto di enorme importanza. La consapevolezza che i giovani innanzitutto sono il presente dell’attuale società che si rigenera proiettandosi nel futuro da costruire sin da ora, consolida il rapporto tra loro e la Chiesa in un ascolto e confronto libero, schietto e costruttivo. Uno sguardo che concentra, quindi, l’attenzione sulla persona in maniera integrale, attraversando trasversalmente il percorso formativo di ragazzi, adolescenti, giovani dalla scuola primaria agli studi universitari.
In quest’ottica di crescita in pienezza di umanità, la Visita Pastorale ha interessato gli istituti scolastici presenti nel territorio dell’unità pastorale.
Nell’intensa mattina di martedì 24 l’arcivescovo Giovanni Accolla si è recato nelle sedi dei Licei classici Maurolico e La Farina. Incontri vissuti all’insegna della festa, della calorosa accoglienza, del dialogo confidenziale con gli studenti, i quali hanno potuto manifestare i pensieri del loro cuore e presentare le loro domande, coniugando la qualità della proposta formativa offerta con l’autenticità del loro vissuto e gli interrogativi che scaturiscono dal desiderio di testimoniare la fede in una società secolarizzata.
Insieme al dirigente scolastico del Maurolico, prof.ssa Giovanna De Francesco, l’arcivescovo è stato accolto dall’abbraccio degli studenti e dei docenti che applaudendo hanno accompagnato il suo passare nei corridoi. Quindi, nell’aula magna, la comunità mauriliciana ha manifestato la sua vivacità nella molteplicità delle competenze acquisite con le domande poste e con l’esecuzione del suo coro, vincitore di premi e attestazioni.
Ad attenderlo al Liceo La Farina, il dirigente scolastico prof.ssa Caterina Celesti con i collaboratori e gli studenti. In un clima familiare si è articolato il dialogo con gli studenti, i quali si sono potuti rapportare personalmente all’arcivescovo nella verità di un incontro costruttivo e gioioso.
Tra lunedì e mercoledì, il vescovo ausiliare Cesare Di Pietro si è recato in visita alle altre scuole presenti nel medesimo territorio. Lunedì 23 è stato accolto all’istituto superiore Jaci, vivendo un articolato incontro sentito e ricco di sollecitazioni, per poi trasferirsi al teatro Annibale Maria Di Francia per incontrare i dirigenti e rappresentanze degli Istituti Comprensivi Galatti-Cannizzaro, Verona Trento-Boer, Mazzini, Domenico Savio, Sacro Cuore e Spirito Santo, in un’armonia di esecuzioni musicali e dialogo tra vescovo e alunni e un’importante richiamo ai valori della pace. Il martedì è stato accolto dall’affetto del direttore Giuseppe Pedullà e degli studenti del liceo scientifico Empedocle e mercoledì al liceo scientifico Seguenza.











