Cosimo Oteri Consigliere comunale – Capogruppo Prima l’Italia segnala i disagi eper l’emergenza nelle baraccopoli:
A seguito dell’ultima violenta bufera che ha colpito la città di Messina, si è ulteriormente aggravata la già drammatica situazione nelle baraccopoli di via Rosso da Messina e del rione Taormina. Le forti raffiche di vento e le piogge intense hanno evidenziato ancora una volta la fragilità strutturale delle baracche rimaste, mettendo seriamente a rischio la sicurezza delle famiglie che vi abitano.
In entrambe le aree sono stati compiuti alcuni passi avanti: sono stati assegnati appartamenti agli aventi diritto e demolite diverse baracche ormai vuote. Tuttavia, il processo di sbaraccamento non è stato completato. Persistono condizioni di grave degrado ambientale, problemi strutturali e criticità igienico-sanitarie che non possono essere più tollerate.
È indispensabile concludere lo sbaraccamento proprio dove è già iniziato. Non si può lasciare interi quartieri in uno stato di parziale abbandono. Occorre:
- Accelerare l’acquisto di nuovi alloggi;
- Procedere con ulteriori assegnazioni agli aventi diritto;
- Completare la demolizione delle strutture fatiscenti;
Ripristinare condizioni di pulizia, sicurezza e dignità.
Mi aspetto un intervento immediato e deciso da parte della struttura commissariale per lo sbaraccamento, affinché si attivino con urgenza tutte le procedure necessarie per fronteggiare l’emergenza e imprimere una concreta accelerazione agli interventi.
In una fase così delicata, la città ha bisogno di stabilità amministrativa e responsabilità politica. Mentre famiglie vivono ancora in condizioni precarie, destano preoccupazione le dimissioni del sindaco Federico Basile, che sarebbero maturate su impulso del proprio riferimento politico, lasciando in stato d abbandono, tra tutti, anche l’emergenza baraccopoli.
Le emergenze sociali non possono essere subordinate a dinamiche politiche. Oggi serve un impegno forte e immediato per chiudere definitivamente la stagione delle baracche e restituire dignità ai cittadini messinesi.











