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“Educhiamo alla bellezza i giovani” con stupore edificante

Presentata la seconda edizione della scuola socio-politica

“Educhiamo alla bellezza i giovani” è il titolo dell’ottava Giornata Sociale Diocesana presentata questa mattina nell’Aula “Cannizzaro” dell’Università degli Studi di Messina.
Un appuntamento che l’Arcidiocesi di Messina- Lipari – S. Lucia del Mela ha organizzato a conclusione del “Tempo del Creato” e che si pone l’obiettivo di richiamare l’attenzione sui temi dell’ecologia integrale espressione dei circoli “Laudato Si’” sorti a Milazzo, Calvaruso e Giardini Naxos e dei progetti presentati alla Settimana Sociale di Taranto lo scorso ottobre.
Un impegno quello della Chiesa che come sottolineato da Mons. Giovanni Accolladeve portare ad unire e a coinvolgere con stupore edificante” e che in questi ultimi tre anni si è concentrata in un attento lavoro di ricerca e studio del territorio per censire buone pratiche nel rispetto degli obiettivi dell’Agenda 2030.
Un’attenzione particolare nell’arco della giornata è stata affidata ai giovani che come accennato da Don Antonio Panico, Vicario Episcopale per la Pastorale sociale dell’Arcidiocesi di Taranto, “sono coloro che potranno cambiare la storia attraverso la conoscenza approfondita del territorio per valorizzare gli aspetti che possano generare ricchezza”.
Educare alla bellezza attraverso le relazioni, le buone azioni e nel rispetto verso l’altro. “Non credo che la bellezza sia qualcosa di innato, – afferma l’Arch. Clara Stella Vicari Aversa, membro della Commissione diocesana per la Custodia del Creato e Vicepresidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Messina – non si ferma e non è superfice. Va ricercata dentro, non è scontata, e bisogna prendersene cura. La bellezza è frutto di scoperta, curiosità e stupore”.
Impegno importante anche per l’Università degli Studi di Messina che come accennato dal Prof. Giovanni Moschella, Pro Rettore dell’Università e dalla Prof.ssa Roberta Salomone Delegata RUS (Rete Università Sostenibili), ha aderito con altre 75 università alla prima esperienza di coordinamento e condivisione sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. La finalità principale della Rete è la diffusione della cultura e delle buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno che all’esterno degli Atenei in modo da incrementare gli impatti positivi in termini ambientali, etici, sociali ed economici delle azioni proposte.
In occasione dell’incontro Don Sergio Siracusano, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro ha presentato la seconda edizione della scuola socio-politica dal titolo “Custodiamo la città”. Il percorso formativo si articola in 8 incontri e avrà una durata di 8 mesi, dal mese di novembre al mese di giugno. Sarà un percorso itinerante (Università Studi di Messina, Policlinico Universitario G. Martino, Liceo Classico “Maurolico”, Comune di Messina e Camera di Commercio). I moduli si svolgeranno dalle ore 18:00 alle ore 20:30. I destinatari sono studenti delle scuole superiori e universitari, giovani dai 18 ai 40 anni, operatori pastorali e a tutti coloro che sono interessati ai temi dell’Ecologia e della sostenibilità ambientale. Agli iscritti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Una tappa nel viaggio lungo la ricerca della bellezza è stata affidata al racconto delle attività della Pro Loco Messina Sud con Ivan Tornesi e nell’esperienza del “Coordinamento dei Colli” con Luca Mancuso, della Commissione Diocesana per la Custodia del Creato. Infine parola ai giovani universitari, studenti e dell’associazionismo cattolico che hanno partecipato alla tavola rotonda sul tema della “Bellezza nei nostri territori”, moderata dal giornalista Marino Rinaldi.

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