L’assemblea di oggi “Siamo tutti espropriandi” promossa dal comitato Noponte Capo Peloro è stata un successo!
Più di 500 persone si sono oggi riunite a Torrefaro per parlare di come impedire la cantierizzazione della città e di come muoversi legalmente per fermare lo scempio del Ponte Sullo Stretto.
Mentre ingegneri, senatori, ministri e sedicenti esperti pro-ponte discutono fra di loro del destino della città senza fare sapere nulla agli abitanti dello stretto, centinaia e centinaia di residenti sotto esproprio e di cittadini stanchi di progetti campati per aria hanno oggi dimostrato con la loro presenza che la città non vuole questa “grande opera”, che la città vuole che si investa sulle autostrade, sulle ferrovie e sulla salvaguardia del paesaggio.
Questa sala gremita è la risposta dal basso a tutti coloro che vogliono togliere a pescatori, contadini, commercianti il loro lavoro e di spostarli a proprio piacimento come se fossero pedine di una scacchiera.
Il kit noponte è andato a ruba, centinaia di persone, venute anche dalla Calabria , si sono iscritte per essere aggiornate e poter partecipare alle future iniziative.
Grazie a tutti ed a tutte, la lotta continua, anche sul fronte legale, per impedire l’apertura dei cantieri.










