Per la Corte costituzionale sono illegittime le norme approvate in Sicilia che hanno previsto la stabilizzazione del personale Asu.
La Consulta ha accolto la questione di legittimità avanzata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri contro le norme approvate dall’Assemblea siciliana nel 2021 e nel 2022 nell’ambito della legge di stabilità regionale, nelle variazioni di bilancio e nella legge di stabilità regionale 2022-2024.
I giudici ritengono incostituzionale avere esteso agli Asu i principi che furono applicati per gli Lsu e contestano inoltre la mancanza di copertura finanziaria e la conseguente proroga dei contratti sino alla fine di quest’anno. Sono 4mila i precari Asu coinvolti. “Stavamo aspettando questa sentenza – dice il capogruppo della Dc all’Arsm, Carmelo Pace – Adesso possiamo riproporre la stabilizzazione nel modo più corretto. L’avevamo detto in tempi non sospetti che bisogna seguire l’iter normativo giusto per porre fine al lungo periodo di precariato di questi lavoratori, gran parte impegnati nei Comuni”. (ANSA).
Nota dell’on.Guseppe Laccoto (Lega)
“Prendiamo atto con rammarico della decisione della Corte Costituzionale, ma bisogna agire con determinazione per giungere alla stabilizzazione del personale Asu in servizio nelle pubbliche amministrazioni. Per questo auspico che il governo regionale avvii immediatamente la necessaria interlocuzione con il governo nazionale per giungere ad una risoluzione della vicenda. È indispensabile che la Regione intervenga ai massimi livelli per far comprendere che la stabilizzazione di 4600 Asu siciliani non è un mero fatto tecnico, ma assume una grande rilevanza sociale dopo tanti anni di precariato e di incertezze. Dobbiamo dare una risposta a questi lavoratori che da quasi trent’anni rendono servizi indispensabili nei comuni ma, al tempo stesso, senza nessuna garanzia dal punto di vista della tutela previdenziale”.Lo dichiara Pippo Laccoto, deputato regionale della Lega e presidente della commissione Salute dell’Ars dopo che la Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le norme approvate in Sicilia nel 2021 e nel 2022 che hanno previsto la stabilizzazione del personale Asu.











