È attualmente in corso un’inchiesta riguardante il massiccio abbattimento di alberi lungo le Autostrade Siciliane (principalmente A18 e A20), gestite dal Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS)

Il Consorzio ha inizialmente giustificato gli interventi come necessari per la sicurezza stradale, citando anche un tragico precedente del 2023, dove un albero caduto sull’A20 causò la morte di un medico.

 

Agronomi e associazioni ambientaliste sostengono intanto che sono stati abbattuti anche pini sani e stabili, definendo l’operazione uno “scempio ambientale” che potrebbe compromettere la stabilità dei versanti in caso di pioggie.  A seguito delle forti proteste e delle diffide legali, il CAS ha annunciato il 10 aprile 2026 la sospensione momentanea dei tagli.

 

È stata anche lanciata una petizione online su Change.org che ha raccolto migliaia di firme per fermare gli abbattimenti.  Diversi sindaci del territorio, tra i quali quello di Capo d’Orlando, hanno inviato diffide formali al CAS per chiedere chiarimenti sui criteri tecnici adottati. Si sono intanto aperti anche tavoli tecnici e confronti presso la Prefettura di Messina per mediare tra le esigenze di sicurezza e la tutela del paesaggio.