Non più solo prestazioni cliniche, ma una vera e propria svolta culturale che mette il valore della persona al centro del sistema sanitario pubblico. L’Asp di Messina si dota di una nuova policy aziendale sulla cultura dell’accoglienza e della relazione, un documento d’indirizzo strategico che introduce l’Umanizzazione come vero e proprio standard di cura. La policy, già tradotta in un pratico vademecum per tutto il personale, ridefinisce i processi di comunicazione con cittadini, pazienti e caregiver, elevandoli da elementi accessori a un autentico “atto di presa in carico”, vincolante sia per le prestazioni sanitarie che per i servizi amministrativi.
Per dare immediata concretezza a questa visione strategica, l’Azienda ha varato parallelamente un Percorso Formativo Permanente: lo strumento operativo fondamentale con cui la Policy verrà capillarmente implementata e interiorizzata da tutto il personale aziendale. La visione è stata fortemente voluta e promossa dalla Direzione Strategica dell’Asp Messina, composta dal Direttore Generale Giuseppe Cuccì, dal Direttore Amministrativo Giancarlo Niutta e dal Direttore Sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi.
Il percorso formativo, strutturato in edizioni territoriali itineranti, rappresenta il braccio operativo della policy ed è finalizzato a tradurre le linee guida in competenze relazionali pratiche (soft skills). Il programma mira a standardizzare uno stile di accoglienza unico, uniforme e immediatamente riconoscibile in tutte le strutture dell’azienda, siano esse sanitarie, amministrative, territoriali o ospedaliere. Punta ancora a sviluppare empatia e ascolto attivo, riducendo il senso di straniamento e vulnerabilità che il paziente prova entrando in una struttura sanitaria.
Il percorso punta anche a dare competenze per affrontare le situazioni di crisi e allineare le aspettative dell’utenza con le reali possibilità del sistema, gestendo con efficacia comunicazioni difficili, attese prolungate e adempimenti burocratici.
L’investimento nella policy e nella formazione relazionale risponde a una precisa scelta etica e di management della Direzione Strategica, mirata a produrre benefici tangibili sulla qualità dei servizi.Un paziente accolto con trasparenza segue meglio le prescrizioni, migliorando gli esiti di salute e riducendo gli sprechi.
Una buona comunicazione protegge i professionisti dallo stress relazionale quotidiano, migliorando il clima lavorativo interno. La maggior parte dei reclami nasce da lacune comunicative e percezione di scarso ascolto, criticità che la nuova policy punta ad azzerare.
A sottolineare il valore strategico dell’operazione, la gestione del percorso è interamente “in house”. Il coordinamento tecnico-scientifico è affidato all’UOC Servizio di Psicologia, diretta dalla dottoressa Nina Santisi, mentre il coordinamento organizzativo e l’accreditamento ECM sono curati dall’UO Formazione.
I formatori saranno principalmente psicologi dell’Asp affiancati da professionisti interni con esperienza pluriennale. Questa scelta garantisce la massima aderenza alle dinamiche relazionali specifiche del territorio messinese e un forte risparmio economico. Inoltre, trasforma l’intervento da singolo evento formativo a un processo di miglioramento continuo: la figura dello psicologo aziendale si consolida così come consulente stabile nei territori a supporto del benessere organizzativo.
Le giornate intensive di formazione si svolgeranno con una metodologia attiva, alternando riflessioni teoriche a laboratori pratici, analisi di casi reali e role-playing.











