L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha inaugurato stamani la Casa della Comunità di Montalbano Elicona, rafforzando la rete territoriale di assistenza sanitaria nell’area tirrenica del messinese. All’inaugurazione era presente il sindaco di Montalbano Elicona Antonino Todaro, il deputato regionale Pino Galluzzo, autorità civili, religiose e militari e la Direzione Strategica dell’Asp di Messina. Si tratta del luogo fisico e di prossimità dove i cittadini possono accedere ai servizi sanitari territoriali, con équipe multidisciplinari, punto unico di accesso, servizi infermieristici e ambulatoriali dedicati alla cronicità, psicologi e assistenti sociali. Con questa inaugurazione l’Asp completa l’ultimo tassello del percorso avviato per rafforzare la rete di assistenza e chiude il ciclo di inaugurazioni delle strutture previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: ben 6 ospedali di comunità e 20 case della comunità distribuiti su Messina e provincia, un sistema diffuso che avvicina la sanità ai luoghi in cui le persone vivono, soprattutto nelle aree interne e nei territori più distanti dai presidi ospedalieri. “Con la Casa di Comunità Hub di Montalbano che è comunque già aperta – dichiara la Direzione Strategica dell’Asp di Messina, composta dal direttore generale Giuseppe Cuccì, dal direttore sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal direttore amministrativo Giancarlo Niutta – confermiamo il nostro impegno a rafforzare la sanità di prossimità. Abbiamo attivato un modello assistenziale che collega in modo efficace ospedale, territorio, servizi sociali, medicina generale e assistenza domiciliare, ponendo la persona e la continuità delle cure al centro dell’organizzazione sanitaria. Siamo consapevoli che questo è un punto di partenza, non un traguardo. Le strutture del Pnrr non sostituiscono l’ospedale: lo alleggeriscono e lo completano. L’obiettivo è che il cittadino trovi risposte adeguate vicino a casa quando la cura non richiede l’ospedale, e che l’ospedale restia dedicato ai casi acuti e complessi. È un cambio di paradigma che richiede tempo e soprattutto fiducia: per questo l’Asp di Messina continuerà a raccontare pubblicamente ciò che fa, con dati e verifiche, mettendo al centro la persona e la continuità delle cure. Quello che chiediamo ai cittadini è di informarsi meglio sugli utilizzi della Case e degli Ospedali della Comunità e di verificare in queste strutture aperte, quali i servizi esistono: la nostra responsabilità è farli funzionare bene, la vostra è sapere quali servizi sanitari usufruire Per questo il nostro impegno nei prossimi mesi è preciso e verificabile: attivare una campagna straordinaria di comunicazione, in modo che ogni persona sappia quali attività esistono, dove sono, come si prenotano e a chi rivolgersi. La trasparenza e l’informazione sono parte della cura”.
La Casa di Comunità di Montalbano Elicona costituisce un presidio strategico per garantire una presa in carico più integrata, continuativa e multidisciplinare. Qui si trovano sede l’assistenza medica H24 o H12, i servizi infermieristici, il Punto unico di accesso (Pua) in ambito sanitario e amministrativo, oltre agli sportelli e agli uffici dedicati ai servizi sociali, con la presenza di assistenti sociali, un servizio di psicologia con psicologi delle cure primarie, operatori della prevenzione e dell’assistenza domiciliare; macro-area “cure primarie”, riservata alla medicina di gruppo integrata. Qui operano i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e gli infermieri di famiglia o di comunità, all’interno di spazi progettati per favorire il lavoro d’équipe e l’approccio interdisciplinare alla cura: macro-area “specialistica”, dedicata ai servizi diagnostici e specialistici. Sono presenti ambulatori per la diagnostica di base, un’area prelievi e spazi per le visite specialistiche, oltre ad ambienti destinati alle funzioni di supporto non cliniche.










