I deputati chiedono un’azione più incisiva per contrastare i rincari che, specialmente durante i periodi festivi, vedono i prezzi salire fino al 900%, rendendo proibitivo il rientro in Sicilia per studenti e lavoratori fuori sede.
Nota redazionale
Iniziativa condivisibile, secondo me , ma superata dalle ultime notizie, causa la sciagurata guerra in Iran, circa la difficoltà negli approvvigionamenti di carburante denunciata nelle scorse ore dalle compagnie aeroportuali che stanno già imponedo limitazioni ai voli .
La Presidente del Consiglio è stata , nel frattempo , impegnata in un viaggio negli Emirati Arabi , per tentare di stringere accordi per i rifornimenti di petrolio e gas.
Da più parti giungono sollecitazioni alla Comunità Europea , perchè si prendano iniziative diplomatiche comuni per tentare di allentare la “morsa” imposta dal’Iran sull’attraversamento dello stretto di Ormuz e , comunque, per un cessate il fuoco nella Regione.
P.S. Nell’mmagine, l’affollamento di navi commerciali che si sta registrado in quella zona causa il blocco imposto dal regime iraniano.
Nicolò Romano.










