Messina, 14 maggio 2025 – La UILTRASPORTI denuncia con fermezza il ritiro in autotutela del Decreto n.
147IDG del 16 dicembre 2024, con cui si autorizzava lo scorrimento della graduatoria del concorso pubblico
per l’assunzione di 20 nuovi Agenti Tecnici Esattori e, contestualmente, l’adeguamento dell’orario di lavoro
per il personale attualmente impiegato in part-time al 25% come previsto dal CCNL, che da anni garantisce
con sacrificio e dedizione il funzionamento del servizio.
Una doppia misura attesa e necessaria, già prevista dagli impegni assunti con le organizzazioni sindacali, e
che rappresentava una risposta concreta alla cronica carenza di personale che affligge l’Ente, mettendo a
rischio la sicurezza e la qualità del servizio autostradale.
«Assistiamo invece – dichiarano Antonino Di Mento, Segretario Generale UILTRASPORTI, e Angelo
Passari, Segretario Provinciale Autostrade e Trafori – a una retromarcia incomprensibile, schizofrenica e
dannosa, che sconfessa le stesse azioni intraprese dalla Direzione Generale. Dopo aver individuato nello
scorrimento e nell’ampliamento dell’orario di lavoro le uniche soluzioni praticabili nell’immediato, il Direttore
Generale Calogero Fazio revoca tutto senza alcuna spiegazione concreta, senza convocare le
Organizzazioni Sindacali, condannando il Consorzio e i suoi lavoratori all’immobilismo più totale.»
La UILTRASPORTI giudica questa scelta gravemente lesiva degli interessi dei lavoratori e dell’utenza e
chiede alla Regione Siciliana un intervento immediato per ristabilire un principio minimo di razionalità e
responsabilità gestionale.
Il ritiro del decreto è il simbolo di una governance allo sbando, incapace di affrontare le emergenze.
A ciò si aggiunge la grave disattesa della Delibera n. 24/CD del 13 dicembre 2024, con cui il Consiglio
Direttivo aveva approvato l’avvio della procedura per il reclutamento di nuovo personale tecnico: un
impegno formalmente assunto ma ad oggi completamente ignorato, che conferma la mancanza di coerenza
e progettualità nell’azione amministrativa, un Ente lontano dalla realtà dei territori, dai lavoratori e dalla
sicurezza degli utenti.
Chiediamo:
Il ripristino immediato del Decreto n. 147IDG/2024;
L’innalzamento dell’orario per i dipendenti part-time, misura non più rinviabile;
L’immediata applicazione della Delibera n. 24/CD del 13 dicembre 2024;
La convocazione urgente di un tavolo di confronto con tutte le parti sociali, affinché ci sia la massima
chiarezza sulle dinamiche che in atto coinvolgono l’ente, lavoratori e utenza.
Il CAS ha bisogno di scelte responsabili, di pianificazione seria e di rispetto per chi ogni giorno garantisce,
tra mille difficoltà, un servizio essenziale per la mobilità in Sicilia.











