Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Attualità

A Spadafora, convegno socio-culturale dal titolo: “Il sesso debole non è la donna ma l’uomo violento”

La Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

 

 

Ogni 25 novembre si celebra la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, adottata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con risoluzione 48/104 del 20 dicembre 1993, in ricordo del terribile assassinio delle tre sorelle Mirabal avvenuto durante il regime dominicano di Rafael Leonidas Trujillo nel 1960.In ottemperanza a tale risoluzione l’ONU invita i Governi internazionali, Istituzioni, ONG e Associazioni ad organizzare eventi che sensibilizzino l’opinione pubblica sul tema scottante della violenza sulle donne.

Per questo motivoSabato 26. Nov. 2022, alle h. 16.30, nella splendida cornice del castello Samonà dei Principi di Spadafora, riccamente adornato di rose e fiori rossi,si è svolto un interessante convegno socio-culturale dal titolo: “Il sesso debole non è la donna ma l’uomo violento”declinazione e aspetti della violenza di Genere tra psicologia, diritto e Poesia. L’evento si è svolto grazie all’autorizzazione dellaSoprintendenza ai Beni Culturali della Regione Sicilia e del Polo Museale della Città Metropolitana di Messinaper la concessione della meravigliosa location. In sala illuminato da un faro, per focalizzarne l’attenzione “il posto occupato” una poltrona vuota con sopra: una rosa rossa, una borsa rossa, e sottoun paio di scarpe femminili rosse, in simbolo di una donna vittima di violenza. Un evento di altissimo livello, organizzato in modo impeccabile, reso leggero e piacevole pur essendo l’argomento trattato impegnativo e assai scottante.Nonostante la giornata piovosa, che normalmente avrebbe scoraggiato i più a partecipare si è registrato il sold out. Tutti occupati i posti a sedere, e si è registrata in platea una presenza di numerosi partecipanti di pregio del mondo dell’arte e della cultura, nonché di semplici cittadini. Finalmente grazie ad eventi come questi, si può direche siamo liberi di coltivare ed esprimere l’animo umano, dopo un periodo di stop causa Covid. Nel Comune di Spadafora, notoriamente a vocazione Turistica e Culturale, per oltre 2 anni la pandemia ha impedito, infatti, di effettuare celebrazioni e convegni in grande stile e con grande partecipazione di pubblico. Patrocinio dell’evento a cura di Tania Guido coord. delle Politiche di Genere FNP-CISL e sostegno finanziario a cura di ANTEAS-CISL. Moderatore, organizzatore e mattatore dell’evento il dr. Francesco Rigano capogruppo di maggioranza nell’Amministrazione attiva della dott.ssa Tania Venuto, sindacacon un animo sensibile alla cultura la quale ha concesso il gratuito patrocinio del Comune di Spadafora. Francesco Rigano esperto in Cultura e Sanità del Sindaco, medico, ma anche accademico e poliedrica personalità dell’arte e cultura che coltiva in qualità di scrittore, giornalista, poeta con grande passione anche per teatro, cinema e fotografia, si è adoperato fattivamente a partire dalla scelta del titolo del convegno, molto significativo e d’impatto, giusto per mettere in evidenza la pochezza dell’uomo violento, ed esaltare la donna abbisognevole d’aiuto. L’evento è stato sapientemente organizzato in tutti i particolari. La tematica di grande interesse, sulla violenza alle donne, è stata trattata e sviscerata sotto tutti i profili e punti di vista. In primis da quello spirituale con l’ottimo intervento del parroco di Spadafora Mons. Alessandro Lo Nardo, già Rettore del Seminario Arcivescovile Pio X di Messina edirettore della BibbliotecaPainiana, oggi Canonico del Capitolo della Cattedrele del Duomo di Messina,il quale ha tra l’altro impartito la benedizione alla sala. Da quello delle Forze dell’Ordine, che sono state riccamente rappresentate (Luogoten. C.S A. Chiofalo –com.te della stazione C.C. di Spadafora, Magg. S. Campagnacom.te della Polizia Municipale, diversi Mar. del N. O. di Messina) la cui portavoce intervenuta: la com. del Nucleo Operativo dei C.C. di Messina Centro dott.ssa TEN.Alice Candelli,ha elencato, tra l’altro, i mezzi attraverso i quali Lei e i suoi sottoposti contrastano fattivamente questa piaga sociale. Inoltre ha parlato dei rapporti di collaborazione tra Forze dell’Ordine e centri antiviolenza, della qualificata preparazione specifica sull’argomento, che il personale dell’arma ottiene attraverso ricorrenti corsi d’aggiornamento e affiancamenti con gli psicologi svolti con periodicità.Interessante l’indagine attraverso le radici della nostra cultura con tutti i riferimenti letterari dalla mitologia greca fino ai libri degli anni ‘80 a cura della Prof. ssa Maria Lizzio già doc. di lettere del Liceo di Spadafora. Di livello tutto il parterre dei relatori: l’avv. Concetta La Torre, il Prof. Dott. Clemente Cedro, la dott.ssa Cettina Restuccia, moderati in modo corretto e fluente dal dott. Francesco Rigano, i quali hanno saputo parlare alla mente e al cuore dell’uditorio con argomenti ricchi di interesse e di forte impatto emozionale.Contrariamente all’adagio che le peggiori nemiche delle donne sono le donne stesse, l’avv. Concetta La Torrepres. del centro antiviolenza “Al tuo fianco” e la dott.ssa Cettina Restuccia pres. del Centro antiviolenza “Evaluna” sono due donne “toste” che hanno dimostrato con i fatti di aiutare attivamente il loro genere in questo terribile momento di difficoltà. Preziosi i loro consigli e spiegazioni, in particolare enunciando gli strumenti e le procedure, regolate dall’attuale legislazione, di cui le donne vittime di violenza possono beneficiare per uscire da questo vortice, prima di restarne “vittime senza ritorno”. Le relatrici hanno fatto ciascuna una prolusione spiegando rispettivamente quali siano i diritti e le armi a disposizione delle donne vittime di soprusi psico-fisici e mentali e come sono organizzati i centri antiviolenza da entrambe presieduti rispettivamente uno con sede nella zona ionica (a Furci Siculo in via Monza, 11) e l’altro a Messina in via Pascoli,21). Il valente psichiatra e psicoterapeuta clinico Prof. Clemente Cedro, pres. della società Italiana di Psichiatria sez. Sicilia, ha dunque illustrato, dalla prospettiva della mente, gli aspetti psico-comportamentali visti in modo esemplificativo ed estremamente didattico sia dal lato dell’aggressore che da quello della vittima della violenza.Sono anche intervenuti poetidi fama. pluripremiati in concorsi letterarinazion. e internaz.,con declamazione di bellissime liriche in tema della violenza sulla donna,i quali hanno saputo emozionare il pubblico che li ha applauditi.Tra gli Accademici di Sicilia, accomunati nella prestigiosa organizzazione Internazionale con sede a Palermo, che raccoglie molte personalità ed eccellenze del mondo dello scibile umano:hanno declamato liriche il cav.Filippo Scolareci(pres. prov.),dott. Francesco Rigano(vice-pres, prov.),rag. Salvatore GazzaraeIsp. Antonio Luigi Pilo,prof. Cettina Perrone,presenti in platea inoltre, dott.ssa Domenica Iero, dott. Salvatore Grasso, geom.Antonino Scibilia(tutti Accademici di Sicilia della sez. prov. di Messina).Molto emozionante e carico di empatia il monologo effettuato da una ex studentessa del Liceo di Spadafora Chiara Schiniello che ha dimostrato attraverso la sua performance un grande talento nell’arte teatrale,come infatti studia c/o l’accademia delle belle Arti . A rendere leggera e piacevole la serata sono stati gli intermezzi musicali deiMaestri Rosario Scolarecidotato di una meravigliosa travolgente voce melodica e del “Cantore dell’Anima siciliana” Mimmo Ambriano, voce dialettale pregnante di folklore e tradizione sicula, che hanno affascinato il pubblico presente.

Nella foto:Francesco RIGANO, Clemente CEDRO, Filippo SCOLARECI

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Advertisement