Il Comune di Messina rende noto che, con Circolare n. 30 del 28 ottobre 2026, la Regione Siciliana – Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale, Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio – ha attivato, anche per l’anno scolastico 2026/2027, le procedure per l’erogazione di contributi in favore delle scuole dell’infanzia paritarie, finalizzati a garantire la frequenza gratuita agli alunni con disabilità certificata o appartenenti a nuclei familiari in condizioni di disagio economico, ai sensi dell’art. 7 della L.R. 29 settembre 2016, n. 20.
Le scuole dell’infanzia paritarie interessate a beneficiare del contributo dovranno pubblicare un apposito avviso rivolto alle famiglie, invitandole a presentare richiesta per l’ammissione gratuita dei propri figli alla frequenza scolastica.
L’individuazione degli alunni ammessi dovrà avvenire secondo il seguente ordine di priorità:
• Alunni con disabilità certificata, con graduatoria formulata sulla base dell’importo ISEE in corso di validità alla data di presentazione della richiesta di frequenza gratuita;
• Alunni appartenenti a nuclei familiari in condizioni di disagio economico, con ISEE non superiore a 12.058,82 euro, in corso di validità alla data di presentazione della richiesta, secondo l’ordine crescente dell’indicatore.
Le istanze di ammissione al contributo, redatte utilizzando l’apposito modello P1 predisposto dalla Regione Siciliana e corredate dalla documentazione prevista dalla circolare regionale, dovranno essere trasmesse dai gestori delle scuole interessate entro e non oltre il 15 dicembre 2026 al seguente indirizzo: COMUNE DI MESSINA – Dipartimento Servizi alla Persona Servizio Pubblica Istruzione PEC: protocollo@pec.comune.messina.
Per ulteriori informazioni e per consultare la circolare regionale e la relativa modulistica, è possibile fare riferimento alla documentazione pubblicata sul sito istituzionale della Regione Siciliana, nella sezione NEWS del Dipartimento dell’Istruzione, dell’Università e del Diritto allo Studio all’indirizzo http://www.regione.sicilia.it











