Libero Gioveni, nella qualità di consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, facendo seguito a delle precedenti interrogazioni sull’argomento sollecita l’emissioni delle tessere gratuite ATM alle categorie svantaggiate:
In tutte le occasioni (e sono tante, forse anche troppe) in cui lo scrivente aveva chiesto l’avvio dell’iter per il rilascio delle tessere gratuite ATM agli invalidi per servizio ai sensi della L.R. n. 9 del 1 ottobre 1992, agli invalidi civili con percentuale d’invalidità non inferiore al 66%, agli invalidi di guerra, nonché ai portatori di handicap a cui sono stati riconosciuti i requisiti previsti dalla Legge 104/92 art. 3 commi 1 e 3, gli erano state fornite risposte legate all’assenza di risorse in Bilancio per quello che senza mezzi termini si può definire un vero atto di giustizia sociale verso queste categorie svantaggiate.
Orbene, nel rammentare il fatto che gli uffici della Regione in passato avevano persino dato delle interpretazioni errate sull’efficacia delle norme in quanto per alcune categorie di invalidi non dovrebbe essere affatto né il Comune né la stessa azienda trasporti a coprire le spese delle tessere, nella fattispecie (finalmente!!!!) per il corrente anno 2026 questo problema delle risorse o della gratuità delle tessere indipendentemente dalle risorse, NON SI PONE PIU’!
Infatti, come certamente le SS.LL. ricorderanno e/o potranno verificare, attraverso un emendamento al Bilancio di Previsione 2026 che ha avuto come primo firmatario il sottoscritto e che venne votato all’unanimità dall’Aula, era stata stanziata la somma di 100.000 euro prelevandola dalle economie degli emolumenti dei nuovi 120 agenti della polizia municipale, in quanto la loro assunzione era stata posticipata dal 1 gennaio al 1 aprile 2026.
Appare strano, quindi, al netto dei possibili “rallentamenti” dovuti alle dimissioni del sindaco e alle nuove elezioni, trattandosi ormai di una procedura amministrativa e con un indirizzo politico ben preciso suffragato dalle necessarie risorse, che ancora gli uffici preposti non abbiano varato alcun bando per consentire la partecipazione agli aventi diritto.
Pertanto, in virtù di quanto sopra esposto, il consigliere comunale
I N T E R R O G A
le autorità competenti al fine di conoscere:
- i motivi che ancora ostano alla pubblicazione di un bando che consenta la partecipazione delle categorie svantaggiate a concorrere per ottenere delle tessere gratuite per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici ATM;
- quanto tempo ancora occorrerà, essendo iniziato ormai l’ultimo quadrimestre 2026, per il varo del predetto bando;
- se intendano per il futuro, al fine di non ricorrere ai fondi del Bilancio comunale, avviare una interlocuzione con il competente assessorato regionale alla famiglia e alle politiche sociali, al fine di definire una volta per tutte le eventuali competenze economiche fra Comune e Regione sulla copertura finanziaria necessaria a garantire il prezioso servizio alle nostre fasce deboli.










