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Interruzione servizi di copertura internet nelle scuole comunali della Città

Nota urgente del consigliere Russo, indirizzata al sindaco Basile e per conoscenza all’assessore Vadalà e al garante dell’infanzia, Amante, a seguito del distacco del servizio di copertura internet veloce alle scuole cittadine operato dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Gentile Sindaco,
si apprende in queste ore che le scuole della nostra Città sono da qualche tempo oggetto del distacco del servizio di copertura dati internet che di fatto le priva dell’accesso al web, rendendo impossibile l’utilizzo di connessioni multimediali essenziali per la didattica.
Tale distacco sarebbe dovuto dalla scadenza contrattuale tra il Ministero e la ditta Fastweb che aveva assicurato per cinque anni alle scuole italiane la copertura a banda larga a supporto delle attività didattiche. La scadenza è giunta improvvisamente, senza che le scuole interessate e le istituzioni locali siano state avvisate, sostanzialmente lasciando prive di connessione decine di migliaia di studenti, di ore di insegnamento e delle stesse attività di segreteria amministrativa e didattica. Un vero e proprio colpo al cuore al diritto allo studio, soprattutto laddove si consideri che nel 2026 didattica e multimedialità – offerta sempre più dagli strumenti e dai tools internet – sono due fattori imprescindibili dell’insegnamento.
Pervengono allo scrivente testimonianze di docenti messinesi e di lavoratori delle segreterie scolastiche che raccontano un quadro altamente preoccupante: si fa fronte alla mancanza improvvisa di copertura internet ricorrendo alle connessioni dei cellulari personali dei docenti, dei lavoratori delle segreterie e in almeno un paio di casi persino degli studenti.
Un quadro sinceramente orribile e sbalorditivo, che letteralmente abbandona a inizio anno scolastico i nostri studenti e le nostre scuole in uno scenario di divaricazione sempre più ampia dei diritti essenziali, in cui la didattica diventa aleatoria, frammentaria e difficilmente programmabile, comportando, se il problema persisterà, un vero e proprio vulnus educativo dei nostri giovani.
Vulnus che si amplia ancora di più laddove si pensi che per far fronte a questa improvvisa disattivazione della banda larga le scuole che avranno una possibilità economica di riattivare autonomamente il servizio con fondi propri, lo potranno fare agevolmente ma quelle, come le scuole messinesi, che navigano in condizioni economiche non rosee non potranno affrontare tale riattivazione, di fatto aggiungendo potenziale discriminazione nell’esercizio equanime del diritto allo studio degli studenti.
Alla luce di quanto emerge e di quanto con allarme viene segnalato allo scrivente, si chiede alla S.S. di porre in essere ogni immediata azione sul Governo e sul Ministero competente al fine di comprendere le ragioni per cui il servizio di banda larga, alla sua scadenza, non sia stato riattivato a beneficio delle scuole interessate, cercando di capire perché di tale scadenza non era stata data comunicazione agli enti competenti e agli assessorati competenti, i quali, se avvertiti con congruo lasso di tempo, avrebbero potuto attivarsi per sopperire al distacco con congrua tempistica.
Allo stesso modo, si chiede di conoscere quante e quali scuole cittadine siano coinvolte dal distacco del servizio di banda larga operato dal Ministero, per comprendere il quadro delle esigenze e delle necessità.
Ancora, si chiede che l’Amministrazione comunale al più presto individui risorse straordinarie in bilancio per coprire la riattivazione dei servizi di copertura della banda larga delle scuole messinesi coinvolte: lasciare che siano le singole scuole ad attivare i propri contratti apparirebbe infatti una scelta non ragionevole, poiché le tempistiche di attivazione sarebbero differenti, legate alle singole burocrazie scolastiche, le stesse disponibilità delle scuole potrebbero essere sufficienti per alcune ma insufficienti per altre, così che in alcune scuole il servizio internet potrebbe ripartire, mentre in altre no.
E’, a parere dello scrivente, opportuno e prioritario che sia il Comune a fari parte sostitutiva del Ministero per stipulare in tempi strettissimi un contratto di copertura banda larga di tutte le scuole di sua competenza, al fine di assicurare la ripartenza tempestiva del servizio essenziale oltre che la equanime distribuzione dello stesso tra tutti gli studenti della città: non si può attendere oltre, poiché ne sono coinvolti i diritti essenziali degli studenti e dei nostri giovani.
Infine, si chiede che l’Amministrazione faccia con forza presente al Ministero competente tutto lo sbalordimento e la stigmatizzazione della Città di Messina rispetto al mancato rinnovo del contratto con Fastweb da parte del Ministero, che ha lasciato all’improvviso senza internet centinaia di scuole. Una scelta che inficia direttamente il diritto allo studio dei nostri giovani, che rischia di ampliare le disuguaglianze tra scuole di serie “A” e scuole di serie “B” in tutta Italia e che, per un Governo che sostiene di puntare al merito e all’istruzione, costituisce la piena negazione degli stessi suoi principi ispiratori.

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