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Russo: richiesta notizie su ritiro bando in autotutela per refezione scolastica anno scolastico 2026/2027

Di seguito la nota urgente inviata al presidente di Messina Social City, Francesco Giorgio, e al direttore generale, Arpi, in merito al provvedimento di ritiro in autotutela della gara di affidamento del servizio di refezione scolastica, pubblicato nella giornata di ieri.

Gentili Signori,
in data 29.09.2026 e pubblicata sulla sezione “Amministrazione Trasparente” dell’Azienda speciale in data 04.10.2026, è apparsa la determinazione nr. 230, avente per oggetto:
“ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA DELLA DETERMINA DIRIGENZIALE N. 215 DEL 23/08/2026 RECANTE “DETERMINA A CONTRARRE E APPROVAZIONE PER L’ACQUISIZIONE DEI SERVIZI DI REFEZIONE SCOLASTICA NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA, SCUOLE PRIMARIE E SCUOLE MEDIE INFERIORI RICADENTI NEL COMUNE DI MESSINA PER L’ANNO SCOLASTICO 2026-2027 MEDIANTE PROCEDURA APERTA, SOPRA SOGLIA, AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. 36/2023, DA AGGIUDICARE CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA, IN MODALITÀ TELEMATICA” E CONTESTUALE REVOCA DELLA RELATIVA PROCEDURA DI GARA”.
Nella citata sezione “Amministrazione Trasparente”, tuttavia, non è presente il testo della determinazione, essendone indicati solo la numerazione e l’oggetto che sopra è riportato; tale circostanza non consente pertanto allo scrivente consigliere di conoscere le ragioni per le quali l’importante gara relativa alla refezione scolastica per le scuole di Messina sia stata ritirata in autotutela da parte dell’Azienda speciale.
Alla luce di quanto sopra e in considerazione del fatto che l’anno scolastico è già avviato e tale procedura dovrebbe essere già da tempo conclusa, vista la delicatezza dell’oggetto di gara e la stessa importanza del servizio offerto alle famiglie, si chiede di poter conoscere dettagliatamente le motivazioni che hanno portato alla revoca in autotutela della gara in procedura aperta per assicurare il servizio mensa per l’anno scolastico 2026/2027, anche perché alla data odierna il servizio mensa è in esecuzione solo grazie a una proroga del precedente contratto, che presumibilmente riuscirà a coprire ancora per poco tempo l’erogazione dei pasti nelle scuole cittadine. In aggiunta, è interesse conoscere se la scelta di revocare in autotutela la gara pubblica avrà conseguenze dal punto di vista dell’effettiva fornitura del servizio di mensa alle scuole comunali per il presente anno scolastico, soprattutto in ragione della eventuale nuova indizione della gara, con la relativa tempistica di esecuzione e della circostanza che anche la precedente gara era stata affidata ad ATM S.p.A. (come lo scorso anno a Messina Servizi Bene Comune) che l’avrebbe dovuta gestire in quanto Messina Social City risulterebbe ancora organismo non qualificato ANAC per fungere da stazione appaltante per tali tipi di procedure di gara.
Si chiede inoltre di conoscere, a tal proposito, se sia intenzione del management aziendale di procedere alla qualificazione di Messina Social City secondo i requisiti ANAC al fine di gestire queste importanti gare autonomamente, visto che ormai da qualche anno l’Azienda opera economicamente appare singolare che le gare di una certa entità debbano essere affidate ad alte società partecipate. Corre a tal proposito l’obbligo allo scrivente ricordare alle LL.SS. Che la logica di affidamento in house di servizi pubblici essenziali è giustificata, a norma del vigente Codice degli Appalti, per la maggiore e più efficace capacità di erogazione di un ente interno all’amministrazione, oltre che per maggiore economicità. Laddove i servizi, soprattutto se contenuti nel Contratto di Servizio che regola i rapporti tra l’Amministrazione e l’Azienda, siano inveceaffidati in esterna per il tramite di società pur comunali ma di altro settore, ciò comporterebbe una analisi approfondita sulla effettiva capacità gestionale dell’Azienda di assicurare ed erogare i servizi affidatile da Contratto di Servizio.
L’avvio della procedura di gara, per il tramite di ATM, e adesso la sua revoca in autotutela, richiedono maggiori spiegazioni e comportano una severa analisi sulla capacità aziendale di assicurare questo servizio essenziale stabilmente e in maniera controllabile interamente dalla stessa Azienda speciale.
Si resta pertanto in attesa di un Loro pronto riscontro, indicando anche in replica la
tempistica dettagliata dell’avvio della nuova gara e del servizio stesso, con le eventuali nuove quantificazioni economiche del costo di servizio derivanti dallo spostamento dei termini di avvio.

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