A prendere posizione sono Antonino Di Mento, Segretario Generale UILTrasporti Messina, e Giacomo Marzullo, Segretario Provinciale di settore Igiene Ambientale, che chiedono all’Amministrazione comunale di verificare con la massima urgenza l’effettiva situazione delle retribuzioni dei lavoratori.
“Non intendiamo entrare nel merito delle eventuali controversie amministrative, contrattuali ed economico-finanziarie tra il Comune e l’impresa affidataria – dichiarano Di Mento e Marzullo – ma su un punto non può esserci alcuna ambiguità: le lavoratrici e i lavoratori non possono essere chiamati a pagare il prezzo di una controversia tra le parti”.
La retribuzione, sottolineano i rappresentanti sindacali, costituisce il principale mezzo di sostentamento per i lavoratori e le loro famiglie e deve pertanto essere garantita con puntualità, integralità e continuità.
“Se esistono ancora somme non corrisposte ai lavoratori, devono essere individuate con precisione e pagate senza ulteriori ritardi, utilizzando tutti gli strumenti previsti dalla normativa. Se, invece, come sostenuto dall’impresa, le retribuzioni sono state regolarizzate, tale circostanza deve essere verificata rapidamente dall’Amministrazione e devono venire meno eventuali sospensioni o trattenute che possano produrre conseguenze indirette sul personale”, affermano Di Mento e Marzullo.
La UILTrasporti ribadisce inoltre che la sospensione dei pagamenti all’impresa non deve in alcun modo tradursi in ritardi negli stipendi correnti e futuri dei dipendenti, né deve mettere a rischio la continuità occupazionale.
“Il servizio di igiene ambientale è essenziale per la comunità e viene garantito quotidianamente dalle lavoratrici e dai lavoratori. Le maestranze stanno continuando a svolgere il proprio lavoro assicurando un servizio fondamentale alla cittadinanza. È quindi inaccettabile che le difficoltà nei rapporti tra Stazione Appaltante e impresa possano generare incertezza sul futuro occupazionale o sulla certezza dello stipendio”.
La UILTrasporti chiede pertanto al Comune di Giardini Naxos di:
verificare immediatamente la situazione retributiva di tutto il personale impiegato nell’appalto;
accertare l’eventuale presenza di somme ancora dovute ai lavoratori;
evitare che le vicende finanziarie tra Comune e impresa incidano sul pagamento delle retribuzioni;
procedere, qualora siano venuti meno i presupposti della sospensione, alla definizione delle pendenze economiche nei confronti dell’impresa, assicurando la necessaria continuità finanziaria del servizio;
garantire un confronto urgente con le organizzazioni sindacali sulla situazione e sulle prospettive occupazionali e retributive delle maestranze.
“La UILTrasporti non intende difendere eventuali inadempienze dell’impresa nei confronti dei lavoratori, se dovessero essere accertate. Al contrario, in presenza di stipendi non pagati, ne chiederemo con fermezza l’immediata corresponsione. Ma allo allo stesso modo non accetteremo mai che i lavoratori diventino lo strumento o la vittima di un contenzioso tra il Comune e l’impresa”, dichiarano Di Mento e Marzullo.
“La priorità deve essere una sola: garantire la certezza dello stipendio, la continuità occupazionale e la piena tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. I rapporti economici e amministrativi tra Comune e impresa devono rimanere distinti dalla tutela, che è inderogabile, del personale”.
La UILTrasporti Messina resta in attesa di un urgente riscontro da parte dell’Amministrazione comunale e di un incontro con tutte le parti interessate.
“In assenza di risposte concrete, e qualora dovessero permanere situazioni pregiudizievoli per le maestranze, siamo pronti ad attivare tutte le iniziative sindacali e istituzionali necessarie per difendere i lavoratori e garantire loro ciò che è un diritto fondamentale: uno stipendio certo, puntuale e dignitoso”.
Giusy Catanzariti
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