“Oggi il consigliere Cacciotto, infrangendo l’ormai celebre direttiva Carrubba, si è permesso l’ardire di pubblicare sui social un video che documenta le nuove e strabilianti frontiere della scerbatura a Messina. Grazie a Messina Servizi, scopriamo che le pulizie cittadine si dividono ormai in tre nuove e affascinanti categorie. Abbiamo la ‘scerbatura santificata’, meticolosamente riservata al solo percorso delle processioni mentre il resto del quartiere viene lasciato all’incuria; la ‘scerbatura delle fermate ATM’, dove il decoro si ferma rigorosamente al perimetro della pensilina; e infine la ‘scerbatura all’ombra’, il capolavoro della Passeggiata a Mare. Qui le zone assolate e visibili dalla strada vengono spazzate in qualche modo, mentre quelle all’ombra, proprio sotto le magnolie dove cittadini e turisti vorrebbero sedersi al fresco, sono una giungla di vegetazione e rifiuti. Evidentemente la gestione dei servizi è diventata un esercizio di estro creativo, fatto a zone e a tappe alterne.
Il paradosso è che, nel rigoroso rispetto della direttiva Carrubba, i Consiglieri di Circoscrizione non possono disturbare il manovratore scrivendo direttamente al sindaco o ai dirigenti per segnalare lo scempio. Un bavaglio istituzionale in piena regola. Meno male che, forse, a una senatrice è ancora concesso domandare senza incorrere in sanzioni. Chiederemo per un amico, giusto per informarci e sapere se il prossimo servizio di pulizia lo faranno a targhe alterne o solo nei giorni di luna piena”.
Lo dichiara in una nota la Senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo al Senato di Italia Viva – Casa riformista.










