Ad oggi il personale della Messina social city non ha ancora ricevuto lo stipendio (oltre alla quattordicesima mensilità) e il malcontento cresce fra i più di mille dipendenti dell’azienda!”
Il consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, che in più occasioni nello scorso mandato aveva denunciato questa condizione, chiede adesso una spiegazione diretta al sindaco Basile che in campagna elettorale aveva persino trovato fra i dipendenti dell’azienda dei candidati nelle sue liste.
Non essendo a fine anno dove magari potrebbe esserci crisi di liquidità – spiega Gioveni – risulta inaccettabile, anche con la condizione favorevole del Bilancio di Previsione dell’Ente approvato nel febbraio scorso che quindi evita il ricorso del pagamento in “dodicesimi”, che l’azienda non riesca a pagare gli stipendi in tempi congrui.
Tale condizione – prosegue il consigliere – oltre a mortificare i lavoratori che pensavano che dopo la palude delle cooperative avrebbero avuto maggiori garanzie all’interno della MSC, potrebbe certamente minare l’efficienza dei servizi che, ricordo, sono rivolti alle categorie più fragili della nostra comunità messinese!
E’ ovvio che la questione la porterò direttamente in Aula nella competente Commissione – conclude Gioveni – laddove riprenderò anche la proposta di avviare l’iter per il cambio contratto dei dipendenti, che da quello attuale delle cooperative mi auguro possa mutare in quello degli enti locali.










