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Cronaca

Il sub commissario al risanamento Santi Trovato risponde alla nota di Cosimo Oteri su via Rosso da Messina. La replica

Su via Rosso da Messina gli uffici commissariali precisano

“Nel formulare i migliori auguri di buon lavoro al consigliere comunale per la conferma del suo mandato, mi trovo costretto a rettificare dichiarazioni quantomeno frettolose e fare alcune doverose precisazioni sulle attività di risanamento in corso. Da oltre un anno non si procede più a macchia di leopardo e solo grazie alla decisione di procedere per lotti e sub lotti omogenei si stanno raggiungendo importanti risultati nei numerosi cantieri da nord a sud della città, continuando a restituire alla fruizione pubblica ampie parti di territorio altrimenti lasciate al degrado”.

Su via Rosso da Messina gli uffici commissariali precisano quanto segue:

-i nuclei familiari residenti in via Rosso da Messina, come da censimento richiesto dalla Struttura Commissariale e concluso da ArsiMe sono complessivamente 100.

-come disposto dal sub commissario Santi Trovato sin da febbraio 2025 si procede in modo omogeneo con l’individuazione di lotti e sub lotti interessati all’assegnazione degli alloggi ed alle successive demolizioni. Modalità operativa che ha già consentito di liberare ampie parti di territorio in diversi ambiti di risanamento.

-in via Rosso da Messina si sta procedendo con il lotto 2 nel quale sono state censite 27 famiglie. E’ stato richiesto ad ArsiMe di avviare l’iter per la scelta degli alloggi per i primi 6 nuclei familiari creando un sub lotto A in modo da poter avviare le demolizioni a conclusione di questa fase e poi proseguire con la parte restante del sub lotto.

-Sempre in via Rosso da Messina sono già state avviate e si sono concluse le prime operazioni di demolizione delle baracche lasciate libere da assegnatari e che erano diventate ricettacolo di rifiuti.

Val la pena ricordare che la Struttura Commissariale ha in corso da nord a sud, in diversi ambiti di risanamento numerosi cantieri di demolizione, bonifica, costruzione, riqualificazione e rigenerazione che richiedono tutti uguale impegno, attenzione e sollecitudine, compresa la via Rosso da Messina.

La replica di Cosimo Oteri Consigliere comunale capogruppo Lega

Prendo atto delle precisazioni fornite dal sub commissario Santi Trovato, ma continuo a raccogliere e rappresentare le legittime preoccupazioni dei residenti di via Rosso da Messina, che da anni vivono una condizione di forte incertezza e che oggi si sentono, ancora una volta, abbandonati dalle istituzioni.

Nessuno mette in discussione il lavoro svolto dalla Struttura Commissariale né la necessità di procedere per lotti e sub lotti omogenei. Tuttavia, ciò che i cittadini chiedono non sono soltanto cronoprogrammi e procedure amministrative, ma certezza sui tempi e sulle soluzioni abitative che li riguardano direttamente.

Per questo motivo, ritengo necessario chiarire un punto fondamentale: che fine hanno fatto i 45 alloggi che erano stati indicati nella nota di risposta ad una mia interrogazione, che allego, come soluzione per accelerare il percorso di risanamento dell’area? Si tratta di una questione sulla quale i residenti attendono ancora risposte concrete.

Se oggi in via Rosso da Messina risultano censiti 100 nuclei familiari e si procede con l’assegnazione dei primi 6 alloggi, è legittimo chiedere quale sia la programmazione complessiva e quali siano le reali disponibilità abitative per consentire il trasferimento delle famiglie nei tempi annunciati.

Il vero tema non è rivendicare meriti o attribuire responsabilità, ma dare risposte a cittadini che attendono da troppo tempo di vedere riconosciuto il loro diritto ad una casa dignitosa e ad un quartiere finalmente riqualificato.

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