Una città che cammina, osserva, ascolta e si lascia sorprendere. È stata questa l’atmosfera della quarta edizione della Notte Mariana, promossa dal C.I.D. – Centro Interconfraternale Diocesano, che sabato sera, ha riportato centinaia di persone nelle strade e nei luoghi più significativi della devozione mariana messinese.

Nel Museo di San Placido
L’iniziativa ha proposto un percorso articolato in dieci tappe, distribuite tra chiese e siti di particolare interesse storico e religioso, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere o riscoprire un patrimonio spesso dato per scontato, ma che continua a raccontare la storia della Città e del suo legame con la Madonna della Lettera.
Fin dalle prime ore della serata si è respirato un clima particolare. Famiglie, confrati, giovani e semplici curiosi hanno animato il centro cittadino, seguendo un itinerario che ha saputo mettere insieme spiritualità, cultura e voglia di stare
insieme. Un’iniziativa che, anno dopo anno, sembra trovare sempre più spazio nel calendario degli
appuntamenti cittadini.
Tra i momenti che hanno maggiormente colpito il pubblico c’è stato lo spettacolo della Compagnia Ludovica Rambelli Teatro dei Tableaux Vivants alla Sala Laudamo, offerto gratuitamente ai visitatori. Un’esibizione di grande livello che ha raccolto applausi e apprezzamenti. Gli artisti hanno dato vita a celebri opere pittoriche di Caravaggio con una precisione sorprendente, curando ogni dettaglio: dalle posture alle espressioni, dai costumi all’uso della luce. Per molti spettatori è stato uno dei passaggi più emozionanti della serata, capace di creare silenzio, stupore e partecipazione.
A chiudere l’evento, quando ormai la notte era entrata nel vivo, sono stati i fuochi d’artificio accompagnati dalla musica da Palazzo Zanca. Nessuno spettacolo interminabile, ma una sequenza intensa e ben costruita che ha illuminato il cielo sopra la Città regalando un finale suggestivo e molto apprezzato dai presenti. Pochi minuti, ma sufficienti a strappare applausi e a suggellare una manifestazione ben riuscita.
La sensazione, al termine della serata, è stata quella di aver partecipato a qualcosa che va oltre il semplice evento religioso. La Notte Mariana si conferma, infatti, come un’occasione per ritrovarsi, conoscere meglio la propria città e riscoprire tradizioni che continuano a parlare al presente. La risposta del pubblico, anche in questa quarta edizione, lascia intendere che il cammino intrapreso dal C.I.D. è quello giusto.










