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Cronaca

EleMe 26 in ebollizione

Amministrative ancora non ultimate ma già in attesa di giudizio

Urne aperte tra polemiche, tensioni e disagi organizzativi a Messina per le amministrative 2026. La due giorni elettorale del 24 e 25 maggio si è svolta in un clima segnato da segnalazioni di presunte irregolarità, ritardi nella costituzione dei seggi e interventi delle forze dell’ordine in diverse sezioni cittadine.

Secondo quanto riferito da ambienti politici e rappresentanti di lista, alcune anomalie sarebbero state segnalate già nelle prime ore di voto, con richieste di verifica inoltrate agli uffici elettorali e alla DIGOS. In particolare, sotto osservazione sarebbero finite alcune procedure di identificazione degli elettori e la gestione delle deleghe nei seggi più affollati. Al momento, tuttavia, non risultano provvedimenti ufficiali né contestazioni formalizzate tali da compromettere la validità delle operazioni di voto.

A complicare ulteriormente il quadro sono stati i problemi organizzativi registrati in numerose sezioni. Il Comune di Messina ha confermato la sostituzione di 42 presidenti di seggio e 94 scrutatori, mentre altri 83 presidenti sono stati surrogati dalla Corte d’Appello per garantire il regolare avvio delle operazioni elettorali.

Disagi anche per molti elettori, soprattutto nelle periferie e nei villaggi della zona nord, dove alcuni cittadini hanno denunciato lunghe attese, difficoltà nel reperire la sezione corretta e problemi legati allo spostamento di alcuni seggi. Nei giorni precedenti al voto il Comune aveva infatti comunicato il trasferimento di diverse sezioni elettorali e l’attivazione di servizi straordinari di trasporto e assistenza.

Nel corso della giornata non sono mancati momenti di tensione davanti ad alcuni plessi scolastici, dove la presenza di agenti della DIGOS e delle forze dell’ordine è stata rafforzata per monitorare eventuali episodi di pressione sugli elettori o attività di propaganda non consentite nei pressi dei seggi. Fonti vicine agli investigatori parlano di controlli mirati e accertamenti avviati su alcune segnalazioni raccolte durante le operazioni di voto.

Le amministrative 2026 a Messina si confermano così tra le consultazioni più delicate degli ultimi anni, in un contesto politico già acceso dalla forte frammentazione delle coalizioni e da una campagna elettorale particolarmente aggressiva. Intanto, mentre prosegue lo scrutinio, resta alta l’attenzione delle autorità sull’eventuale presentazione di ricorsi o esposti legati alle anomalie denunciate durante il voto.

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