A Messina, la Guardia di Finanza ha recentemente smantellato un’importante rete criminale dedita alla vendita di merce contraffatta, con un blitz avvenuto proprio oggi, 23 aprile 2026.
L’organizzazione operava principalmente tramite e-commerce illegali e social network, utilizzando in particolare pagine e gruppi chiusi su Facebook con migliaia di iscritti. Gli indagati pubblicizzavano capi di abbigliamento, accessori e profumi di grandi marchi tramite dirette social, offrendo i prodotti a prezzi molto inferiori a quelli di mercato. La merce veniva poi spedita in tutta Italia o consegnata a domicilio.
L’operazione odierna ha portato all’esecuzione di misure cautelari (arresti e obblighi di presentazione) nei confronti dei membri dell’associazione per delinquere, attiva nel quartiere Giostra e zone limitrofe. Si ricorda che in Italia la vendita di prodotti contraffatti è un reato punito con la reclusione fino a due anni e sanzioni pecuniarie, mentre l’acquisto da parte dei consumatori può comportare pesanti sanzioni amministrative.
La misura della custodia cautelare in carcere è stata disposta per Angelo Arrigo, 37 anni, Paolo Arrigo, 36 anni, Ramona Assenzio, 47 anni ed Antonino Arrigo, 52 anni.
Disposti invece gli arresti domiciliari per Alessia Stracuzzi, 33 anni, e Giuseppa Paratore, 34 anni, con divieto di allontanamento dall’abitazione, divieto di comunicazione con persone esterne al nucleo convivente e interdizione all’uso di dispositivi elettronici o telematici senza autorizzazione dell’autorità giudiziari
I controlli delle Fiamme Gialle restano intensi non solo online ma anche nei mercati rionali e presso le attività commerciali della provincia per contrastare il dilagante fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale.











