Decentramento amministrativo, maggiore autonomia delle Circoscrizioni e servizi più efficienti: sono questi i cardini della proposta del Centrosinistra, illustrata dalla candidata sindaca, Antonella Russo, durante la presentazione dei candidati alle presidenze dei quartieri. L’obiettivo dichiarato è ridurre la distanza tra istituzioni e cittadini, rafforzando la presenza sul territorio e valorizzando le comunità locali, in discontinuità con l’amministrazione uscente.
La squadra comprende i candidati Presidenti: Giovanni Bonfiglio (I), Francesco “Chicco” Carabellò (II), Roberto Smedile (III), Santino Cannavò (IV), Giuseppe “Pippo” Picciotto (V), Mariella Valbruzzi (VI) e Salvatore Grosso (VII), profili eterogenei per età ed esperienza ma accomunati, secondo Russo, da “alta qualità umana, professionale e civile” e da un forte radicamento nei quartieri.
Tra i temi centrali dei programmi dei singoli candidati Presidenti emergono il rilancio delle periferie, la sicurezza e la viabilità, la riqualificazione urbana, la tutela ambientale e il potenziamento degli spazi sociali e culturali. Forte anche l’accento sulla partecipazione dei cittadini e sulla necessità di dotare le Circoscrizioni di risorse economiche e personale adeguato per superare il ruolo di meri organi consultivi.
Nel dettaglio, Bonfiglio, candidato alla Presidenza della Prima Circoscrizione, punta su comunità e identità dei villaggi, Carabellò, candidato alla Presidenza della Seconda Circoscrizione, si concentra su partecipazione giovanile e sicurezza stradale, Smedile, candidato alla Presidenza della Terza Circoscrizione, pone l’attenzione su pianificazione urbana e accessibilità, Picciotto, candidato alla Presidenza della Quinta Circoscrizione, si focalizza su servizi e opportunità per contrastare l’emigrazione, mentre Grosso, candidato alla Presidenza della Settima Circoscrizione, propone interventi legati alla sicurezza del territorio e alla prevenzione dei rischi ambientali.
Russo ha ribadito la volontà di concentrare la campagna elettorale sui programmi più che sulle polemiche, dopo le recenti tensioni politiche, sottolineando l’unità della coalizione. Sul piano operativo, ha indicato alcune priorità: più risorse alle Circoscrizioni, decentramento degli uffici tecnici per interventi rapidi su manutenzione e servizi, e l’istituzione di presidi della Polizia Municipale nei quartieri, a partire dalla VI Circoscrizione.
Tra le questioni urgenti anche la gestione della viabilità in aree critiche come Torre Faro, per cui propone misure immediate come presidi fissi, carroattrezzi in loco e una più efficace regolazione del traffico.











