Oggi 1 aprile 2026, il sindaco di Forza d’Agrò, Bruno Miliadò (foto), è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Messina riguardante presunte false residenze. L’ipotesi degli inquirenti è che siano stati creati cambi di residenza fittizi per influenzare l’esito delle elezioni e favorire la rielezione del sindaco. Oltre al sindaco, le misure cautelari hanno riguardato altre persone, tra le quali: Un consigliere comunale di maggioranza (arresti domiciliari).
- Un agente e un ausiliario del traffico della Polizia locale (arresti domiciliari).
- Un secondo consigliere comunale, colpito dal divieto di dimora. L’indagine complessiva vede coinvolte circa 65 persone tra amministratori, funzionari e cittadini. .











