Cresce l’età media in Sicilia: dai 39,9 anni del 2003 si è passati dai 45,2 anni del 2023. Parallelamente all’invecchiamento della popolazione, aumenta il bisogno essenziale di prestazioni sanitarie e assistenziali in questa regione che, di contro, resta in fondo alle classifiche italiane per le pensioni che, in media,, quando va bene, sono di circa mille euro al mese. Questa grave disparità ovviamente influisce non solo sulla qualità della vita ma anche sulla speranza di vita stessa che secondo le statistiche dell’Eurostat, in Sicilia è oltre 3 anni in meno della media nazionale. Nell’isola, quindi, non si invecchia bene, con conseguenze che riguardano migliaia di persone e interi nuclei familiari. Di questo si è parlato nel convegno su “Invecchiamento attivo. Serve una legge anche in Sicilia”, organizzato da Spi Cgil Sicilia, Fnp Cisl Sicilia, Uilp Sicilia con Cgil, Cisl e Uil Sicilia e le associazioni Ada, Anteas e Auser.












