Connettiti con noi

Cerca articoli o argomenti

Cronaca

Caporalato in Emilia, sequestrati beni per 12 milioni a un imprenditore siciliano: Provvedimenti anche a Messina

Il decreto di sequestro di beni è stato emesso, ai sensi della normativa antimafia

La Polizia sta eseguendo a Piacenza, nelle province di Milano, Pavia, Cremona, Catania, Messina e Trapani, nonché in Svezia e in Bulgaria, un provvedimento di sequestro di beni, assetti societari e rapporti finanziari, per un valore complessivo di 12 milioni di euro, riconducibili a un imprenditore di origine siciliana radicatosi da anni in territorio emiliano, ritenuto responsabile di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, intermediazione illecita di manodopera e sfruttamento del lavoro.

Il decreto di sequestro di beni è stato emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale-Sezione Misure di Prevenzione di Bologna, su proposta del Questore della Provincia di Piacenza, grazie alle indagini del Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato e della Divisione Anticrimine della Questura di Piacenza.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LEGGI ANCHE

Cronaca

L'indagato, già condannato in passato per favoreggiamento, è accusato di aver reinvestito proventi illeciti del clan. 

-

Il tutto è avvenuto sotto la regia investigativa e il coordinamento diretto del Procuratore della Repubblica di Barcellona Giuseppe Verzera, nell’ambito di un’attività mirata...

Attualità

Un modo per invitare gli automobilisti a moderare l'andatura rispettando i limiti e prevenire, così, gli incidenti stradali. E' importante tenere la velocità sotto...

Cronaca

L’obiettivo dell’operazione è intercettare ed interrompere la filiera di illegalità legata al rame, attraverso verifiche sulle autorizzazioni all’esercizio dell’attività ed al trattamento dei materiali...

Copyright © 2024 | Testata giornalistica on-line d'informazione | Registrazione Tribunale di Messina n.12/2002 | P.I. IT02680760838 | Direttore Editoriale: Lillo Zaffino | Direttore Responsabile: Dario Buonfiglio