Nella giornata di domani, venerdì 30 giugno, la chiesa normanna di S. Maria di Mili, risalente al 1091, ospiterà
l’incontro di studi sul tema “Le chiese italogreche. Prospettive di valorizzazione”. L’iniziativa, che avrà inizio
alle 10, prevede una prima parte in cui studiosi (gli storici Shara Pirrotti e Sebastiano Busà, e il docente di
Ingegneria del restauro nell’ateneo peloritano Fabio Todesco) approfondiranno alcuni aspetti storici e
storico-architettonici del monachesimo greco siciliano. Nella seconda parte dell’incontro sono previsti gli
interventi, moderati da Shara Pirrotti, di diversi attori della tutela e valorizzazione delle chiese italogreche
della Città metropolitana di Messina. Tra questi, amministratori comunali (Vincenzo Caruso, assessore alla
cultura di Messina; Giuseppe Briguglio, sindaco di Mandanici; Gino Di Pane, sindaco di Frazzanò; Betty
Morello, presidente del consiglio comunale di S. Fratello) e rappresentanti delle tante realtà associative
(Teresa Altamore, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti di Messina; Michele Palamara, Archeoclub
Area integrata dello Stretto; Domenico Crisafulli, Pro Loco “Giovannello da Itala”; Ketty Tamà, Archeoclub
Area ionica; Andrea Miano, Pro loco Casalvecchio Siculo; Nicola Bompiedi, Associazione Alcara Borgo natura
di Alcara Li Fusi; Antonino Faraci, Comitato S. Nicolò Politi di Alcara Li Fusi).
L’iniziativa, che fa seguito alle numerose aperture in rete delle chiese italogreche del territorio messinese
nell’ultimo anno, è promossa da Associazione culturale S. Nilo – sezione di Messina, Coordinamento per la
tutela della chiesa normanna di Mili, Centro Turistico Giovanile gruppo di Mili S. Pietro – Messina e Pro
loco Messina Sud e patrocinata dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti di Messina.












