MESSINA – La comunità messinese resta immersa in un clima di dolorosa sospensione. A dieci giorni dalla tragedia di Pistunina, le ferite sono tutt’altro che rimarginate: sebbene l’impegno dei soccorritori non si sia mai fermato, il bilancio finale resta drammaticamente incerto. Dei sei dispersi iniziali, i corpi di quattro vittime sono stati recuperati, mentre proseguono senza sosta le ricerche degli ultimi due. Tra la commozione generale e il lutto cittadino, la comunità in un Duomo gremito all’inverosimile ha dato venerdì l’ultimo saluto ad Alessandra Frazzica, la più giovane tra le vittime del disastro.
In questo contesto di profondo cordoglio si è aperto in città un acceso dibattito sulle sorti dell’«Agosto messinese». Da un lato, un’ampia fetta dell’opinione pubblica ha chiesto il blocco totale del cartellone estivo in segno di rispetto per la tragedia; dall’altro, gli operatori economici e i sostenitori della ripartenza hanno evidenziato la necessità di non affossare definitivamente il già fragile tessuto economico peloritano.
A sciogliere il nodo in vista degli appuntamenti di Ferragosto è stata la linea di compromesso individuata dal sindaco Federico Basile. La sintesi politica si riassume nella formula: «Si va avanti, ma con sobrietà».
Il via libera agli eventi programmati resta confermato, ma con un cambio di registro formale e sostanziale:
Taglio dei toni festaioli: ridotti o eliminati gli elementi di mero intrattenimento e spensieratezza.
Focus sull’identità: valorizzate le componenti tradizionali, culturali e religiose della città.
Una soluzione d’equilibrio che, pur non appagando del tutto le diverse posizioni, punta a contemperare la vicinanza al dolore delle famiglie con le esigenze della comunità.
Lillo Zaffino










