Il consigliere della Terza Circoscrizione Alessandro Cacciotto che stamattina ha inviato una nota al Sindaco, Assessore alle Politiche Ambientali e Dipartimento competente chiedendo spiegazioni. Il 4 dicembre 2025, ricorda l’esponente di Fratelli d’Italia, il Comune di Messina ha rivolto un avviso pubblico alle Associazioni Ambientali di Volontariato riconosciute ai sensi del D.lgs. 117/2017 chiedendo di manifestare il loro interesse alla partecipazione e dunque alla formazione e istituzione di queste preziose figure, a titolo gratuito, salvo rimborso spese, alle quali probabilmente, aggiunge Cacciotto, per l’importante ruolo dovrebbe essere data maggiore copertura finanziaria.
Ricorda il consigliere che gli ispettori ambientali sono figure volontarie e di vigilanza istituite dal Comune tramite apposite convenzioni con le associazioni di settore, con l’obiettivo di controllare il territorio, prevenire l’abbandono illecito dei rifiuti e promuovere il decoro urbano.
Monitorano il corretto conferimento, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani.
Svolgono opera di educazione ambientale e sensibilizzazione della cittadinanza.
Rilevano irregolarità e illeciti ambientali, trasmettendo gli atti agli uffici comunali o agli organi di polizia locale preposti all’accertamento e verbalizzazione.
L’ avviso pubblico prevedeva quale termine di scadenza per la presentazione delle istanze da parte delle Associazioni interessate e qualificate le ore 12:00 del 10.12.2025.
Nonostante siano passati ben 7 mesi dalla scadenza per la presentazione delle istanze ad oggi, continua Cacciotto, non sarebbero stati istituti gli ispettori ambientali che invece, soprattutto in questo periodo, sarebbero di fondamentale importanza visto soprattutto il fenomeno e la pessima abitudine dell’abbandono del rifiuto su strada e la creazione di vere e proprie discariche.
Mi auguro conclude Cacciotto che al più presto le figure degli ispettori ambientali vengano messi in campo e che affiancati agli agenti della Polizia Municipale destinati al servizio della tutela ambientale possano rappresentare un valido deterrente verso un degrado ambientale che purtroppo è sempre più presente in città.










