La squadra del presidente Giorgio Quartuccio battuta davanti ai propri tifosi in
un’avvincente gara1. Da 0-2 a 2-2 (un sigillo a testa per Kojić e Ursu), si è deciso tutto
all’ultimo singolare, con il verdetto in favore di Bobocica e compagni. Il ritorno venerdì 29 a
Bagnolo San Vito.
Nella finale playoff scudetto d’andata di tennistavolo maschile la Top Spin Messina
WatchesTogether cede 2-3 all’Alfa Food Bagnolese, capolista della regular season di
Serie A1. A Villa Dante, davanti ad una splendida cornice di pubblico che ha
calorosamente sostenuto la squadra nelle 2 ore e 30’ di gioco, non è bastata la reazione
prodotta dai ragazzi del presidente Giorgio Quartuccio per regalare una grande gioia ai
tanti tifosi presenti. Da 0-2 a 2-2 (un sigillo a testa per Kojić e Ursu), si è deciso tutto
all’ultimo singolare, con Bobocica e compagni ad esultare al termine di gara1.
Prima dell’inizio della partita è stato osservato un toccante minuto di silenzio per ricordare
Massimo Napoli, il giudice arbitro nazionale prematuramente scomparso a causa di un
malore improvviso. Nel primo incontro della serie, con la direzione arbitrale affidata a
Nicola Capurso di Bari e Michele Damone di Taranto, di fronte Vladislav Ursu e Mihai
Bobocica. Avvio positivo (5-1) del moldavo, raggiunto poi sul 6-6. Dopo il 7-6 messo a
segno da Ursu, è Bobocica a staccarsi con tre punti di fila. Ottenuti due set-point (10-8),
l’atleta del tecnico Cristina Semenza ha trasformato subito il primo. Pure nel secondo
parziale Ursu è partito meglio (5-2) del rivale, ma Bobocica ha saputo ribaltare (6-5) lo
svantaggio. Chiamato il time-out dal padrone di casa, la sfida è rimasta in totale equilibrio
fino all’8-8, quando Bobocica si è guadagnato due set-point (10-8), capitalizzando il
secondo per l’11-9. Strada tutta in salita per Ursu che nel terzo si è trovato sotto per 3-6 e
successivamente 6-9. Tre punti consecutivi hanno consentito al moldavo di ritrovare la
parità, ma l’epilogo ha premiato Bobocica, autore dei due punti decisivi a chiudere il
discorso.
Danilo Faso e Hampus Soderlund al tavolo per il secondo confronto. Il quindicenne
palermitano, bravo a recuperare da 1-4 a 5-5, ha accelerato fino al 10-6 spinto dai propri
tifosi. Proprio ad un passo dal successo nella prima frazione, Faso non è però riuscito a
concretizzare i quattro set-point a disposizione ed è stato lo svedese, incredibilmente, ad
imporsi in rimonta con un pesante break (6-0), firmando il 12-10. Soderlund, sfruttando
l’inerzia, ha preso il largo nel secondo (7-3), riuscendo a prevalere 11-5. Anche il terzo è
finito nelle mani dello svedese, volato sull’8-0 e in grado di completare l’opera (11-2).
Ci ha pensato un battagliero Frane Tomislav Kojić a rimettere in carreggiata la Top Spin
superando l’ex Jordy Piccolin. Avvio travolgente del croato (9-2) che ha chiuso 11-4 il
primo set. Nel secondo altra partenza sprint (5-2) di Kojić che, approdato al 9-6, ha visto
rientrare (9-8) l’avversario, invocando il time-out. Al rientro in campo, mostrando la
massima determinazione, non ha però più sbagliato, assicurandosi il parziale per 11-8 sul
rovescio fuori di Piccolin. Nel terzo, Kojić ripreso da 4-1 a 4-5. Dal 6-6, cambiando marcia,
il croato è scattato prepotentemente sul 10-6. Niente da fare in occasione dei primi due
match-point, buono invece il terzo con lo strepitoso scambio concluso da Kojić che di
forza, addirittura in caduta, ha centrato il tavolo, regalando ai suoi il fondamentale punto
dell’1-2.
A seguire, il rotondo 3-0 inflitto da Vladislav Ursu a Hampus Soderlund, ha portato la
situazione generale in parità. Il moldavo, voglioso di rivalsa, ha mostrato un grande
approccio (7-3) ed è andato dritto al traguardo (11-5) nel primo parziale. Altrettanto
convincente la prestazione di Ursu nel secondo set, con l’eloquente 9-3 a testimoniare il
dominio del beniamino di casa. Soderlund ha accorciato le distanze (9-6), ma Ursu ha
comunque archiviato (11-7) il set alla seconda opportunità utile. Nel terzo il moldavo è
stato costretto a rincorrere (3-7) e, inoltre, a fronteggiare due set-point (8-10) per il rivale.
Dopo averli annullati entrambi, Ursu non si è più fermato, imponendosi tra gli applausi per
12-10.
Sul 2-2 sfida cruciale per le sorti della finale d’andata tra Niagol Stoyanov, subentrato a
Danilo Faso e Mihai Bobocica. Incredibile altalena iniziale da 4-0 per Stoyanov a 9-4 per
Bobocica. L’ospite è quindi corso verso il 10-7, con il livornese bravo a sventare i primi due
set-point, tuttavia senza riuscire ad avere la meglio sullo scambio prolungato che ha
originato l’11-9 di Bobocica. Il giocatore della Bagnolese è ripartito bene (4-1) nel
successivo parziale, ma la reazione di Stoyanov ha originato il nuovo equilibrio (5-5 e poi
6-6). Da lì Bobocica è scappato via (10-6) e al secondo tentativo si è preso il set per 11-7.
Nel terzo Stoyanov è rimasto attaccato fino al 3-4. I sei punti di fila siglati da Bobocica,
abile poi a concretizzare il terzo match-point, hanno fatto calare il sipario per il definitivo 3-
2 della Bagnolese. Non è andata come sognato alla vigilia, ma per la Top Spin Messina
WatchesTogether è assolutamente vietato mollare. Il match di ritorno è in programma
venerdì 29 maggio, alle ore 18, a Bagnolo San Vito, che sarebbe anche la sede
dell’eventuale spareggio, da giocarsi nel caso di un’affermazione in gara2 della compagine
guidata da coach Marco Faso nella prossima trasferta lombarda.
Top Spin Messina WatchesTogether-Alfa Food Bagnolese 2-3
Vladislav Ursu-Mihai Bobocica 0-3 (8-11, 9-11, 9-11)
Danilo Faso-Hampus Soderlund 0-3 (10-12, 5-11, 2-11)
Frane Tomislav Kojić-Jordy Piccolin 3-0 (11-4, 11-8, 11-8)
Vladislav Ursu-Hampus Soderlund 3-0 (11-5, 11-7, 12-10)
Niagol Stoyanov-Mihai Bobocica 0-3 (9-11, 7-11, 6-11)





