Messana, rimonta di grinta e qualità: conquistata la finale di
Coppa ai calci di rigore. Termina 3-1, ai tempi regolamentari, la
sfida contro il Gemini decisa ai penalty.
Il fattore “Sorbello Stadium” fa ancora la differenza in casa Messana
che scrive l’ennesima bella pagina di una straordinaria stagione. La
squadra di mister Cosimini ribalta il 2-0 dell’andata e si impone per
3-1 nei tempi regolamentari. Il Gemini viene eliminato dopo
l’emozionante serie di calci di rigore con Ferrara grande
protagonista.
Nonostante il primo KO stagionale maturato nel match d’andata, la
Messana dimostra tutte le sue qualità non solo tecniche ma anche
caratteriali. Il successo, maturato al “Sorbello Stadium”, evidenzia la
forza di un gruppo che punta a chiudere la stagione con un double
dopo aver vinto il campionato. I giallorossi, grazie ad una splendida
prima frazione, completano rimonta e sorpasso. Decisivi due calci di
rigore conquistati nei primi trenta minuti: il primo fallito da Cannavò
ma capitalizzato dall’autogoal di Sejter dopo il tentativo di Mondello,
mentre il secondo trasformato dal bomber numero 10. Tris servito,
invece, da Ventra miglior marcatore stagionale della Messana. Nella
ripresa i padroni di casa gestiscono il match ma, proprio allo
scadere, Vaccaro trova il goal che manda la gara ai calci di rigore.
Dagli undici metri, allora, la differenza la fa ancora una volta
Riccardo Ferrara. L’estremo difensore si conferma uno specialista e,
dopo quello all’andata su Mangiapane, neutralizza altri due penalty.
Il classe 1995 chiude definitivamente i conti trasformando il rigore
decisivo.
CRONACA
Primo tempo – Dopo il 2-0 maturato nei primi novanta minuti, la
Messana è chiamata alla rimonta per conquistare l’accesso alla
finale della Coppa Italia Promozione. Per ribaltare il primo KO
stagionale, mister Cosimini può contare sui rientri di Giosuè
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Bonasera, Alberto Mondello e Sheriff Sonko. Allo stesso tempo due
sono le defezioni importanti: sia Rizzo che Gazzè, infatti, non
figurano nella lista dei
convocati perché costretti al turno di stop per squalifica. Per
sopperire a queste assenze, figurano nell’undici titolare Gargiulo e
Ferraù in mediana con Mondello e Giosué Bonasera a presidiare le
fasce. In avanti, invece, tridente pesante con Cannavò, Ventra e
Barbera. Parte forte la Messana con la consapevolezza di dover
rimontare. Dopo appena due minuti prima occasione con Cannavò
che serve Barbera abile ad incrociare ma De Miere respinge. Poco
dopo pallone sulla sinistra per Mondello che mette un cross teso in
area e la difesa del Gemini, in affanno, respinge. I padroni di casa
impongono un grande ritmo ed il livello di aggressività è alto con
tanti scontri duri in mezzo al campo. All’11’ primo squillo di Ventra
che rientra sul sinistro ma calcia centrale. Il Gemini non riesce a
ripartire e la prima svolta del match arriva al 22’ quando Barbera, in
area di rigore, anticipa un difensore e viene steso. Penalty per i
giallorossi con Cannavò che dal dischetto si fa respingere il tiro da
De Miere ma, sulla ribattuta, Mondello mette in mezzo e Sejter devia
nella propria porta. Il vantaggio dà ancora più entusiasmo alla
Messana che raddoppia alla mezzora. Secondo calcio di rigore di
giornata guadagnato, questa volta, da Giosuè Bonasera con una sua
incursione dalla destra. Dal dischetto si presenta nuovamente
Cannavò che spiazza il portiere. La squadra di Cosimini decide di
non rallentare i ritmi e si rende pericolosa al 33’: azione manovrata di
Ventra e Cannavò che libera al tiro, dal limite, Gargiulo ma De Miere
respinge. Il Gemini, dopo aver subito la rimonta, si fa vedere dalle
parti di Ferrara solo al 36’ con Licata che calcia alto una punizione
dal limite. Lo stesso 2008 ci riprova al 40’ ma senza trovare lo
specchio. Dopo questa parentesi ospite, la Messana torna ad
attaccare. Al 41’ fondamentale salvataggio sulla linea della difesa
ospite su Gargiulo ma il gioco era fermo. Il goal è, però, maturo ed
arriva al 43’: su un cross dalla sinistra, Cannavò colpisce il palo
interno e Ventra ribadisce in rete. Esplode la gioia dei tifosi sugli
spalti che spinge avanti ancora la Messana. Al 45’ azione personale
di Barbera che supera tre uomini e calcia ma trova una deviazione in
angolo. E’ l’ultima emozione del primo tempo che si chiude dopo tre
minuti di recupero.
Secondo tempo – Si riparte con due novità in casa Gemini con
l’ingresso dell’esperto Mangiapane e del numero 10 Vaccaro.
L’approccio degli ospiti è propositivo e, al 2’, Muratore sfiora la
traversa con un tiro sul secondo palo. Poco dopo ci prova proprio
Vaccaro ma Ferrara blocca a terra. L’ottimo avvio degli avversari
spinge mister Cosimini a rinforzare la mediana con l’ingresso di
Giuseppe Bonasera per Ventra. Il neo entrato, al 7’, disegna una
parabola perfetta su calcio d’angolo e Tricamo di testa spedisce alto.
Tre minuti dopo la Messana spreca clamorosamente un contropiede
con Barbera che serve male Cannavò tutto libero in area di rigore.
Sul ribaltamento di fronte, splendida chiusura di Fragapane in difesa.
L’esperto difensore, nell’occasione, accusa anche una problematica
muscolare ma stoicamente resta in campo. Il Gemini alza il
baricentro e preme ma l’occasione, al 22’, ce l’ha ancora la Messana
con Barbera il cui tiro viene respinto da De Miere. Al 27’ Licata dalla
destra crossa in mezzo dove Bamba gira di testa debolmente e
centrale. Poco dopo splendida imbeccata di Barbera per Gargiulo
che, da pochi passi, calcia a botta sicura ma De Miere respinge
miracolosamente in angolo. Al 32’ termina anche la gara di
Fragapane che lascia il posto ad Ardiri. Il Gemini prova il forcing
finale e, al 45’, Ferrara respinge il tentativo di Petruzzella. La
Messana vede avvicinarsi il traguardo ma, allo scadere dei sei minuti
di recupero, gli ospiti trovano la rete che vale i calci di rigore. Da un
cross sulla sinistra, arriva la spizzata nel mucchio e Vaccaro è il
veloce di tutti ad insaccare. Grazie al complessivo 3-3 tra andata e
ritorno, le due squadre si sfidano alla lotteria dei calci di rigore per
conquistare la finale. Dopo gli errori di Reina e Ferraù, ci pensa
Ferrara a decidere la sfida ad oltranza. L’estremo difensore
giallorosso prima respinge il tentativo del collega De Miere e poi
sigilla la gara con il penalty finale. Grazie a questa splendida
rimonta, la Messana disputerà l’ultimo atto della Coppa Italia
Promozione per conquistare il titolo.
Calci di rigore
Messana: Misiti goal; Giuseppe Bonasera goal; Ferraù parato;
Mondello goal; Ardiri goal; Sonko goal; Tricamo goal; Barbera goal;
Gargiulo goal; Ferrara goal.
Gemini: Reina parato; Bamba goal; Owusu goal; Mangiapane goal;
Vaccaro goal; Lio goal; Muratore goal; Petruzzella goal; Veca goal;
De Miere goal.
Tabellino
Coppa Promozione – ritorno semifinale
“Sorbello Stadium” di Messina, domenica 4 maggio – ore 16
Messana-Gemini 3-1 (12-9 dcr)
Marcatori: 23’ aut. Sejter, 30’ Cannavò, 43’ Ventra, 50’ st Vaccaro
(G)
Messana: Ferrara, Giosuè Bonasera (45’ st Crisafulli), Fragapane
(32’ st Ardiri), Ferraù, Tricamo, Misiti, Ventra (6’ st Giuseppe
Bonasera), Gargiulo, Barbera, Cannavò (22’ st Sonko), Mondello A
disposizione: Crupi, Catalfamo, Viscuso, Sottile, Arena Allenatore:
Giuseppe Cosimini
Gemini: De Miere, Colley (1’ st Mangiapane), Owusu, Reina, Veca,
Muratore, Bamba, Licata, Miceli (1’ st Vaccaro), Sejter (40’ st
Petruzzella), Scrudato (24’ st Lio) A disposizione: Schifano,
Messineo, Di Benedetto, Petruzzella, Munì, Padrenostro Allenatore:
Pietro Alberto Ancona
Arbitro: Simonpietro La Malfa di Palermo
Assistenti: Marta di Franco e Nicolò Somma di Palermo
Ammoniti: Misiti (M),
Espulsi: Schifano dalla panchina (G)
Recupero: 3’ pt – 6’ st





