Per i tifosi organizzati da Messina si deve aspettare quasi venti minuti dall’inizio della partita per essere autorizzati a occupare i posti loro assegnati. Quindi, sono stati privati
dall’effervescente spettacolo offerto dalla compagine milazzese che già avevano allestito diverse azioni pericolose sotto la porta di Sorrentino che, grazie anche all’aiuto dei compagni della difesa, era riuscito a sventare ogni insidia. Il portiere messinese organizza, in sintonia con il Mister Romano, la fase difensiva per respingere le trame d’attacco avversarie.
Il Milazzo si impegna a portare pericoli entro l’area messinese. L’episodio più importante è legato al 16’, quando un intervento di Orlando su Dall’Oglio fa infuriare la panchina di casa, ma l’arbitro Buzzone lascia correre.
Nel secondo tempo, la situazione non cambia, anzi la pressione esercitata dal Milazzo si trasforma in una sorta d’assedio. E questa volta l’aiuto a bravo Sorrentino, oltre a quello scontato di tutta la squadra, è rappresentato dei pali della sua porta che in due occasioni hanno fermato la sfera diretta in rete. La partita finisce con i meritati applausi alla squadra di casa e con i giallorossi felici del punto conquistato, che consente di mantenere la continuità dei risultati anche dopo una partita difficile, giocata in un ambiente particolare dei derby,
Ora si deve guardare al futuro, in questo caso il pallino ritorna nelle mani della Società che deve assumersi le giuste responsabilità per ridisegnare la prospettiva credibile del calcio messinese.
Tabellino
SS MILAZZO : Mileto; Runza, M. Greco, Corso; Pipitone, Dall’Oglio, Giunta, Moschella (83′ Sardo), Franchina (78′ Currò); Curiale (73′ La Spada), Bosetti. All. Truglio.
ACR MESSINA : Sorrentino; De Caro, Trasciani, Bosia (75′ Pedicone); Maisano, Saverino (83′ Clemente), Garufi, Aprile, Orlando; Roseti (62′ Fravola), Tedesco (75′ Matese).
All. Romano.
ARBITRO: Buzzone di Enna.
Lillo Zaffino






