Prestazione di spessore, autorità tecnica e mentale, un vantaggio che tocca il +27 e una gestione solida per oltre tre quarti di gara. L’EcoJump Messina Basket School batte l’Academy Catanzaro 92-81 al termine di una partita comandata sin dalle battute iniziali: una prova corale, intensa e convincente, macchiata solo da un ultimo quarto troppo frammentato, quando il metro arbitrale diventa protagonista tra fischi (ben 17 falli totali), tecnici e una pioggia di tiri liberi (22 complessivi) che spezzano ritmo e fluidità. Ma la sostanza non cambia: Messina è superiore e lo dimostra sul campo contro un avversario solido come Catanzaro. Vittoria
meritata per la squadra di coach Sidoti, trascinata da 25 punti di Chakir e dalle doppie cifre di Vinciguerra, Warden e Marinelli.
L’avvio è subito di grande impatto. Stoppata di Vinciguerra su Tyrtyshnyk, poi le triple di Okiljevic, Chakir e Canestrari accendono il match. Beltadze colpisce due volte, Warden si fa sentire e Messina mette la testa avanti sul 9-8. Il sesto punto di Beltadze e i liberi di Vinciguerra valgono il 13-8 a metà quarto, con Chakir che firma il +7 completando un mini break di 8-0. Catanzaro si affida ai liberi di Dozic, ma nei 90” finali Warden e ancora Chakir, che infila anche la bomba del 22-14 raggiungendo già la doppia cifra, chiudono un primo periodo autoritario.
Nel secondo quarto il punteggio resta bloccato nei primi possessi, poi Iannicelli entra e dopo tre minuti senza canestri piazza la tripla del 25-14. Battaglia prova a tenere su Catanzaro, ma Iannicelli è glaciale dalla lunetta. Quattro punti consecutivi di Vinciguerra spingono Messina sul 31-18. Battaglia colpisce con tre
triple in fila, ma Marinelli risponde con energia e concretezza (3/3 ai liberi), mentre Vinciguerra mette un’altra bomba per il 36-24. Si segna con continuità: gioco da tre punti di Bartolozzi, liberi di Okiljevic (39- 32), ma la tripla di Warden quando si entra negli ultimi due minuti e un finale di tempo di grande intensità, con Marinelli monumentale nel rubare palla a Greco e procurarsi un antisportivo, fissano il 49-34 dell’intervallo.
Al rientro in campo Chakir colpisce subito da sotto, ma Messina incassa il terzo fallo di Warden. Tyrtyshnyk tiene vivi i suoi dalla lunetta (6/7 nei primi 3’30”), ma l’EcoJump gioca di squadra: Iannicelli inchioda una stoppata clamorosa su Gaye, Lo Iacono allunga sul +17. Chakir continua il suo show personale e firma anche
la tripla frontale del 60-40 (19 punti a metà terzo quarto), seguito dalla bomba di Iannicelli. Okiljevic e Luzza segnano i primi canestri dal campo per Catanzaro, ma Beltadze e Marinelli raggiungono la doppia cifra per il 69-46. Poi ancora Chakir, tra canestro da sotto e liberi, spinge fino al +27. Il terzo periodo si chiude sul 73- 50, fotografia di una superiorità netta di Messina su entrambi i lati del campo.
Nell’ultimo quarto Catanzaro prova a rientrare con Luzza completando un break di 0-9. Warden sblocca l’EcoJump Messina dopo 2’30”, Vinciguerra segna da tre, ma viene sanzionato con un tecnico: da questo momento il match si incattivisce, con continui viaggi in lunetta. Tyrtyshnyk continua a produrre punti, Canestrari mette la bomba e Catanzaro rientra sull’82-68 a 4’02” dalla sirena. Parziale di 9-18 e anche Okiljevic segna da fuori, ma Vinciguerra, Chakir e Warden tengono Messina al sicuro (88-72). Nel finale break calabrese di 1-9, ma Beltadze dalla lunetta e la tripla di Marinelli sulla sirena da centrocampo blindano il 92-81.
EcoJump Messina Basket School-Academy Catanzaro 92-81 (22-14, 49-34, 73-50, 92-81)
EcoJump Messina Basket School: Lo Iacono 2, Marinelli 13, Vinciguerra 16, Iannicelli 8, Chakir 25, Beltadze13, Warden 15, Lembo, Busco, Serraino, Sakovic. All. Sidoti.
Academy Catanzaro: Greco 5, Fomba 5, Battaglia 12, Gaye 6, Canestrari 6, Bartolozzi 3, Luzza 11, Okiljevic 12, Tyrtyshnyk 19, Basile, Giglio, Dozic 2. All. Sant’Ambrogio.
Arbitri: Daniele Barbagallo di Acireale e Federico Catalano di Pedara
L’ufficio stampa






